Vindolanda, la ‘corrispondenza’ degli antichi soldati
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di giulia mattioli
PERCHE’ SE NE PARLAUn vero e proprio tesoro ritrovato. Non monete d’oro, non monili, non preziosi manufatti. Un tesoro archeologico, ma in qualche modo anche emotivo: a Vindolanda, forte romano che si trova in Inghilterra, vicino al Vallo di Adriano, sono state rinvenute 25 tavolette di legno con tracce di inchiostro. Si tratta di lettere, corrispondenza, cartoline e comunicazioni personali dei soldati che si trovavano lì di servizio intorno al I secolo d.C. Particolarmente interessante la ricomparsa del nome di un uomo chiamato Masclus, già rinvenuto in altre tavolette precedentemente scoperte, probabilmente un ufficiale di cavalleria.
PERCHE’ ANDAREAttualmente le tavolette sono sotto esame e prima di vederle esposte in un museo ci vorrà ancora del tempo. Ma nel frattempo visitare Vindolanda è un’esperienza assolutamente interessante, perché i resti del forte sono ben visibili e molto raccontano della vita delle guarnigioni di frontiera.
DA NON PERDEREVindolanda si trova in quella che un tempo era la provincia romana di Britannia, divisa dalla Caledonia dal celebre Vallo di Adriano. Di questa fortificazione oggi si vede bene poco, la parte meglio conservata è a pochi chilometri da Vindolanda, e si trova immerso nella campagna inglese più iconica.
PERCHE’ NON ANDAREAndare appositamente a visitare Vindolanda con tutti gli scavi romani assai più complessi, decorati, interessanti che si possono vedere in Italia può sembrare una visita di poco valore. Passateci se vi trovate già in zona, ma organizzare un viaggio apposito può non valere la pena.
COSA NON COMPRAREVale la pena spendere soldi in souvenir dell’antica Roma in Inghilterra? Probabilmente no. Sempre se li trovate.