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Todi, si apre il Festival dei Diritti

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Todi Aggiornato il 27 Ottobre 2015
di salvo cagnazzo
Da oggi sino all'1 novembre conflitti da prima pagina o trascurati dai media raccontati attraverso storie esemplari di persone comuni... 

PERCHE’ SE NE PARLA Parte oggi a Todi lo Human Rights International Film Festival, sino all'1 novembre, con il patrocinio di Amnesty International. Siria senza pace, India senz’acqua, Beirut senza corrente, Sardegna senza lavoro, Palestina senza futuro: conflitti da prima pagina o trascurati dai media, narrati attraverso storie esemplari di persone comuni. Privazioni, lotte, sofferenze e aspirazioni raccolte in ogni continente: verranno presentati 10 lungometraggi e 30 corti, scelti tra oltre duemila proposte nell’orizzonte del documentario d’autore. 
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 PERCHE’ ANDARCI "La città più vivibile al mondo", così è stata spesso definita la città umbra, sorge in cima ad una collina a dominare la valle del Tevere. E' circoscritta tra tre cerchia di mura: etrusche, romane e medievali. Su Piazza del Popolo si affacciano alcuni degli edifici più importanti del centro storico: il complesso del Palazzo Comunale, in cui sono ospitati il Museo lapidario, la Pinacoteca Civica e il Museo Etrusco Romano, il duecentesco Palazzo del Capitano e il Palazzo dei Priori. 
 DA NON PERDERE Se avete voglia di scattare qualche foto panoramica, Piazza Garibaldi offre un ottimo panorama della campagna sottostante, oppure potrete raggiungere il campanile di San Fortunato, che permette di intravedere persino Perugia. E poi c'è il Duomo, eretto nel XII secolo sui resti di un tempio dedicato al dio Apollo, da cui immortalare l’intera Piazza. Senza dimenticare tutta la parte medievale da scoprire...
 PERCHE’ NON ANDARCI Todi è una città che riesce a sorprendere perché propone davvero tante attrattive turistiche, più di quante l'italiano medio possa aspettarsi. Perfetta per un weekend all'insegna della storia, dell'architettura e del tanto sottovalutato silenzio.
 COSA NON COMPRARE Negozi di souvenir qui non sono frequenti, quindi non correrete il rischio di imbattervi in terribili souvenir dal sapore kitsch. Scegliete qualche ricordo lavorato con la tela umbra o con il  legno: non sbaglierete.

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