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Scorpions, i luoghi di un mito che compie 50 anni

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Hannover Aggiornato il 17 Giugno 2015
di francesco salvatore cagnazzo
Da Hannover all'olimpo della musica: una delle più grandi band di sempre oggi al cinema e presto in tour anche in Italia

PERCHE’ SE NE PARLA E chi l'ha detto che i "grandi", della musica, del cinema o dello spettacolo in genere, devono essere tutti inglesi o americani? Questa volta il mito nasce in Germania, nella città di Hannover. Qui hanno mosso i primi passi i tedeschi Scorpions, fondati da Rudolf Schenker e da Klaus Meine. La band festeggia nel 2015 lo straordinario traguardo dei 50 anni di attività con un tour mondiale che farà tre tappe in Italia (9/11 Roma, 11/11 Milano, 13/11 Trieste). Return to Forever è il nome del suo ultimo album, uscito a febbraio. In attesa di rivederli dal vivo, alcune sale del circuito The Space trasmetteranno oggi il documentario Scorpions – Forever and a Day, che racconta un anno e mezzo di tour mondiale, da Budapest a Beirut. Tra i massimi esponenti storici del hard & heavy, la band ha venduto più di 100 milioni di dischi nel mondo, con canzoni immortali come Still loving You, Wind of change, Rock you like a Hurrycane e No one like you. E pensare che all'inizio il loro nome era "Nameless"...
 PERCHE’ ANDARCI Rudolf Schenker è cresciuto in Sarstedt, vicino Hildesheim, una delle città più antiche della Germania settentrionale: la storica piazza del mercato (Marktplatz) era una volta considerata tra le più belle al mondo.  Di Hannover, invece, la voce Klaus Meine, che ha frequentato la scuola di Langenhagen, e il chitarrista Matthias Jabs. Il bassista Francis Buchholz ha studiato presso l'Università di Hannover e la Hochschule für Musik, Theater und Medien Hannover. Herman Rarebell, batteria, è invece originario di Schmelz, un comune nel distretto di Saarlouis.
 DA NON PERDERE Hannover è stata fondata nel XII secolo, ma è stata completamente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, ed è stata completamente ricostruita secondo criteri urbanistici moderni. Emblematico il suo Parco Esposizioni, centro di fiere internazionali di fama mondiale come l’Hannover Messe, sul mondo dell’industria, e il CeBIT, sulle tecnologie informatiche. Della città  vecchia rimane poco: la Marktkirche, edificio gotico risalente al  XIV secolo, e l’Altes Rathaus, del XV secolo, anch’esso in stile gotico. Bellissimo anche il Municipio nuovo.
 PERCHE’ NON ANDARCI Città interessante quella di Hannover, ma sicuramente è meno turistica rispetto a tante altre città tedesche. Gli appassionati della band, inoltre, rimarranno delusi, perché c'è davvero poco e niente che ne celebri il successo. Ma che aspettano?
 COSA NON COMPRARE Souvenir semplici per la città (ma anche per la provincia) di Hannover: la cosa più caratteristica è un boccale di birra. Non che sia poco, per carità.
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