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Norvegia, una libreria per la fine del mondo

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Libreria dell'Apocalisse Aggiornato il 03 Aprile 2017
di salvo cagnazzo
Nell'antico arcipelago artico delle Svalbard un progetto sul sapere dell'umanità, tra memorie e pellicole

PERCHE' SE NE PARLA In Norvegia è nato il “World Arctic Archive”, una grandissima libreria che funge da mega archivio dati, con un metodo di conservazione a lungo periodo. Questa struttura si trova nella stessa zona del “Global Seed Vault”,  tra le cui pareti sono invece custoditi i semi che permetterebbero all’umanità di sopravvivere in occasione di un disastro naturale. Tutti i documenti saranno conservati attraverso una tecnologia che usa le pellicole per conservare i dati, ma anche in hard-disk memorie varie. Un'ulteriore garanzia dell'inaccessibilità è data dalla sua posizione: è stato costruita nel permafrost sull’isola di Spitsbergenin, nell’arcipelago artico delle Svalbard, a nord della Norvegia.  PERCHE' ANDARCI La Norvegia settentrionale è caratterizzata da una natura selvaggia e incontaminata, ma anche da caratteristici borghi antichi. Tromsø è la più grande città di quest'area e si trova a nord del Circolo Polare Artico. Questa vivace città universitaria propone interessanti eventi culturali durante tutto l'anno. A Bodø, invece, si trovano il più potente gorgo al mondo, Saltstraumen, e l'altopiano Børvasstindan. Da non perdere anche Alta, dove vivere al meglio la cultura Sami, antica popolazione indigena, e ammirare le incisioni rupestri protette dall'UNESCO. DA NON PERDERE Le Isole Svalbard sono il regno degli orsi polari: se ne contano a migliaia. Circa 3.000, invece, i suoi abitanti umani, dei quali oltre 2.000 a Longyearbyen, il più grande insediamento e centro amministrativo delle isole. Questa propone anche tante attività ed eventi culturali, ma anche diversi bar e ristoranti di lusso. Quasi due terzi della superficie delle Svalbard è protetta, con tre riserve naturali, sei parchi nazionali, 15 santuari di uccelli e un'area a geografia integrata protetta. PERCHE’ NON ANDARCI In questa parte della Norvegia la luce svolge un ruolo primario: le notti estive sono lunghe e luminose, e in piena estate a nord del Circolo Polare Artico il sole non scende mai sotto l'orizzonte. Gli inverni, d'altro canto, sono lunghi e freddi, e molto bui. Aurora boreale, mica poco, a parte.  COSA NON COMPRARE Troll, gioielli, pelli di renna e capra e oggetti in vetro si trovano un po' ovunque. Anche alcune specialità gastronomiche sono ottimi souvenir. Come le fenalår, tradizionali cosce essiccate di agnello. Evitate, invece, i caratteristi capi di lana: sono davvero belli ma, fidatevi, in Italia non li userete mai.