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Lesbo, scoperte le antiche mura di Mitilene

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Mitilene, Lesbo, Grecia Aggiornato il 10 Maggio 2018
di eleonora autilio
Ecco cosa è stato ritrovato nella parte settentrionale dell'antico porto della città, noto oggi come Epano Skala

PERCHE' SE NE PARLA Tornato alla luce, durante alcuni scavi effettuati sull'isola di Lesbo, in Grecia, ciò che rimane dell'antico muro difensivo di Mitilene. Lo scavo è stato effettuato in un campo situato nella parte settentrionale dell'antico porto della città, noto oggi come Epano Skala, dove si incontrano le strade di Navmachias Ellis e Kioutachias. Il muro è costituito da massicci blocchi di pietra locale e risale al III secolo a.C.. Questo presenta, secondo gli archeologi, evidenti tracce di restauri effettuati durante l'epoca romana. Le operazioni di recupero sono ancora in corso.
PERCHE' ANDARCI Lesbo è la terza isola greca per grandezza ed è conosciuta anche come Mitilene, il nome del suo capoluogo. Meta turistica amata sin dai tempi dei Romani, il “Giardino dell’Egeo”, così era stata ribattezzata, è praticamente divisa in due: il sud dell’isola è particolarmente verdeggiante, mentre la parte nord è prevalentemente vulcanica e ricca di sorgenti termali. L'isola è famosa per essere la patria dell'antica poetessa Saffo, nei cui versi si esalta la bellezza della femminilità e dell'eros tra donne, da cui il termine lesbismo. 
DA NON PERDERE Partite dal capoluogo: qui si trovano la grande fortezza del XIV secolo, il Museo Ecclesiastico Bizantino, con icone che vanno dal XIII al XVIII secolo, la Galleria d’Arte Comunale e il Museo Theophilos, con i dipinti del famoso artista popolare locale Theophilos Hatzimihail. 
A Mitilene ci sono due Musei Archeologici: in quello più vecchio si può approdondire la storia locale nell'arco temporale compreso tra l’età neolitica e il periodo tardo romano. A Plomari, invece, si trova il Plomari Folk Museum e il Soap Museum Factory; a Parakila, invece, il Monastero dell'Arcangelo Michele; a Kalloni il monastero di Moni Limonos; a Sigri, ancora, il Museo della Foresta Pietrificata. E poi ancora il tempio di Temple of Messon, il Castello di Molivos e la bellissima Petra.
PERCHE’ NON ANDARCI Aeroporto o traghetto, arrivare qui non è difficile, e sono disponibili entrambe le soluzioni. Anche se arrivare in aereo richiede, in genere, almeno uno scalo, spesso ad Atene. I costicnon sono bassi, quindi organizzatevi con anticipo. Una volta giunti sin qui, noleggiate un'auto, perché i bus ci sono ma gli spostamenti non sono immediati.
COSA NON COMPRARE Nelle botteghe artigianali sparse per l'isola sono tanti e belli i souvenir in ceramica e in legno. E poi calamite, tazze per il caffé, oliere e saliere. Tra le cose più brutte che potrete trovare, la targhette da appendere con decorazioni floreali. De gustibus?