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In Romania la città più pericolosa del web

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Râmnicu Vâlcea Aggiornato il 25 Giugno 2015
di francesco salvatore cagnazzo
Râmnicu Vâlcea è il suo nome, ma è stata anche ribattezzata Hackerville o Cybercrime Central: qui si trovano gli hacker e cracker più pericolosi del pianeta

PERCHE' SE NE PARLA Probabilmente non avrete mai sentito parlare di Râmnicu Vâlcea, una città con meno di 100mila persone a due ore da Bucarest, in Romania, ai piedi della Transilvania. Questa città ha acquisito una straordinaria notorietà nel corso degli ultimi anni per dare residenza e domicilio a tantissimi criminali informatici. Tanto da essere stata ribattezzata "Hackerville" o "Cybercrime Central", addirittura "la città più pericolosa su Internet". A raccontare questa storia un inquietante documentario, presentato da Norton della Symantec e diretto dal regista indipendente Sean Dunne, che ha intervistato e raccontato la storia di Iceman, Tinkode, Madalin, Guccifer e altri cracker, che sono riusciti a violare anche i sistemi di Pentagono e Nasa.
 PERCHE' ANDARCI La città si trova ai piedi dei Carpazi meridionali ed è una città abitata sin dai tempi del Medioevo. Molte delle attrattive storiche della città sono andate però perse nei secoli, tra occupazioni e rivoluzioni, sino ad essere ricostruita quasi ex novo nel 1980, seguendo uno stile di realismo socialista combinato alla radice architettonica locale. Alcuni musei, lo zoo, l'Anton Pann Memorial House e l'Antim Ivireanul Valcea County Library sono le attrazioni turistiche preferite in loco. Ma il vero punto di forza è il suo hinterland...
 DA NON PERDERE Di incredibile fascino la terra di Transilvania, contraddistinta da un bellissimo paesaggio naturale e da alcune delle città medievali meglio conservate in Europa, come Brasov. Dal Duecento in poi i coloni sassoni hanno fortificato le loro città, che si sono difese per secoli dalle invasioni grazie alle loro mura, alle torri e alle chiese fortificate. Molte di queste costruzioni rimangono tuttora. Tra i castelli medievali da non perdere quello di Dracula, XV secolo, dall'incredibile architettura gotica, che domina sul villaggio di Bran, quello di Peles e quello di Corvinesti vicino a Hunedoara e la Fortezza di Rasnov costruita nel 1300 dai Cavalieri Teutonici. Molti interessanti i paesi di Viscri, Calnic, Darjiu, Harman, Prejmer e Biertan, con chiese fortificate sassoni insignite del titolo Unesco. Imperdibile anche la Grotta di Sc?ri?oara dove si trova il più grande ghiacciaio sotterraneo del continente.
 PERCHE' NON ANDARCI Si è registrato negli ultimi mesi, tra Bucarest e altre città, un aumento dei furti a danno di connazionali e diversi episodi di violenza. Maggiore cautela durante le ore serali e nelle zone densamente urbanizzate, nei quartieri popolari (Ferentari, Rahova, Obor, Pantelimon) e nelle zone adiacenti agli alberghi internazionali, alle stazioni ed agli aeroporti. Diffusa la criminalità comune: borseggi, furti, frodi ed estorsioni.
 COSA NON COMPRARE Sarebbe inutile dirlo, perché lo si immagina benissimo: il punto di forza dell'industria del souvenir è la leggenda di Dracula. E trovare qualcosa di caratteristico che esuli da quest'immagine è difficile. In alternativa troverete scrigni in legno e coppette in ceramica colorata.

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