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Groenlandia, i mostri leggendari sono esistiti sul serio

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Iceberg in Groenlandia Aggiornato il 23 Marzo 2018
di salvo cagnazzo
15 cervelli fossili di un antico predatore marino risalenti a 520 milioni di anni fa

PERCHE' SE NE PARLA E se i mostri leggendari fossero realtà? La domanda è una conseguenza della recente scoperta fatta nel nord della Groenlandia. Un team di ricercatori dell’Università di Copenhagen, infatti, ha recentemente ritrovato dei fossili appartenuti a veri e propri mostri marini. Si tratta esattamente di 15 cervelli di un antico predatore marino, risalenti a 520 milioni di anni fa. Si chiamava Kerygmachela kierkegaardi, era un bizzarro animale acquatico dalla forma ovale, con due lunghe antenne sulla sua testa, undici pinne per lato e una coda molto sottile. Ma non basta: la scoperta si arricchisce dall’importante informazione sulla dimensione dello stesso cervello, il più antico mai studiato, lungo circa 25 centimetri e molto meno complesso di tanti animali preistorici a noi conosciuti.
PERCHE’ ANDARCI A nord della Groenlandia c’è il Parco nazionale più grande del mondo. Molto turistica, invece, Disko Bugt, famosa per i suoi iceberg fluttuanti. Il sud della Groenlandia, invece, comprende i centri di Narsaq, Qaqortoq, Nanortalik e Narsarsuaq. Qui potrete fare delle escursioni tra i fiordi sulle barche. Nella parte occidentale si trova invece Nuuk, la capitale. Nella Groenlandia orientale, invece, due villaggi litoranei, Tasiilaq e Ittoqqortoormiit, nonché quello di Kulusuk, situato su un'isola, da cui partono voli diretti per l’Islanda. 
DA NON PERDERE Più che cose da vedere, in questa terra occorre parlare di esperienze da fare. Cercate innanzitutto di organizzare una vacanza qui verso ottobre per poter vedere l’aurora boreale, anche se le luci possono apparire già in agosto. I punti migliori per ammirarle sono Kulusuk e Ammassalik. Ma potrete sperimentare anche tour a bordo di slitte trainate dai cani, avvistamento di balene, pesca nel ghiaccio ed escursioni in barca tra iceberg. 
PERCHE' NON ANDARCI Se volete evitare il freddo intenso e le lunghe notti artiche, meglio arrivare qui tra metà luglio e inizi settembre, quando le giornate sono lunghe e le temperature gradevoli. Inoltre ci sono tante manifestazioni ed eventi a cui partecipare. Peccato che ci siano anche tante zanzare!
COSA NON COMPRARE Presso gli shop si possono acquistare prodotti freschi per la caccia e la pesca. Ma i veri souvenir sono i gioielli o le piccole statuette incise nelle zanne degli unicorni, dei trichechi e nei palchi di renna.