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Germania, i celti amavano il vino del sud

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Heuneburg Freilichtmuseum  Aggiornato il 01 Novembre 2019
di giulia mattioli
Tracce di vino di origine mediterranea nelle suppellettili dell’Età del Ferro  

PERCHÉ SE NE PARLAChe gli antichi celti abitanti degli insediamenti della Germania meridionale amassero festeggiare e banchettare era risaputo. Ma quello che ha sorpreso gli archeologi che hanno deciso di analizzare i resti organici di alcune suppellettili risalenti all’età del Ferro (tra il VII e il V secolo a.C.) è che c’erano tracce di vino mediterraneo. Per meglio dire, tracce di vino prodotto con uve di origine mediterranea. Che ci fossero degli scambi commerciali con i vicini meridionali era noto: tra le suppellettili sono molti i vasi e le ciotole di ceramica di provenienza mediterranea. Ma che si commerciasse già il vino a quell’epoca è una novità. Inoltre, le analisi hanno rivelato che questo vino veniva bevuto da tutta la comunità, non solo dalle élite come supposto fino ad oggi: sono molti infatti i bicchieri, le anfore, le ciotole di uso popolare che ne hanno conservato le tracce. 
 PERCHÉ ANDARE La scoperta è stata fatta a Heuneburg, uno dei più importanti siti celtici dell’Europa centrale. Si trattava di una cittadella fortificata, che si trovava poco più a nord dell’arco alpino, su una collina ai cui piedi scorre il Danubio. È possibile che si tratti di quella che Erodoto chiamò Pyrene, città celtica di grandissima importanza, snodo cruciale dei commerci tra le popolazioni mitteleuropee e quelle mediterranee. Oltre alle rovine dell’insediamento tutt’attorno Heuneburg si possono ammirare diversi cimiteri celtici, composti di grandi tombe a tumulo. 
 DA NON PERDERE Oltre all’Heuneburgmuseum, museo situato nel fienile ristrutturato di un antico monastero che espone molti dei ritrovamenti risalenti all’epoca celtica, è possibile visitare il museo all’aria aperta che, proprio sul luogo dell’antico insediamento, ricostruisce alcune strutture e una parte delle mura cittadine. Un modo interessante di ‘vedere’ realmente come si viveva in questi luoghi 2500 anni fa.
 PERCHÉ NON ANDAREA meno che non siate già in zona, potrebbe non valere la pena affrontare il viaggio fino a Heuneburg. Dovreste volare fino a Frieidrichshafen – che non è uno scalo particolarmente servito dall’Italia - e poi prendere una macchina. Oppure volare fino a Zurigo, o Stoccarca, o Monaco, per poi guidare circa 3 ore. Insomma, il sito da solo non vale il viaggio, a meno che non siate appassionatissimi di storia celtica. 
 COSA NON COMPRAREIl museo all’aperto di Heuneburg ha uno shop, ma dubitiamo che i souvenir in vendita siano particolarmente imperdibili. O economici.