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Baoding, dove l'aria uccide ogni giorno

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Baoding Aggiornato il 28 Settembre 2015
di salvo cagnazzo
Nella città cinese 9mila persone all'anno muoiono per colpa dell'aria: inquinamento e bellezza nella provincia dello Hebei...

PERCHE’ SE NE PARLA Baoding, città cinese della provincia dello Hebei, a 150 chilometri dalla capitale, è la città con il cielo più sporco della Cina, con una media giornaliera di PM 2,5 di 127. E pensare che sopra i 20 - criteri internazionali - bisognerebbe iniziare a preoccuparsi. L’ultimo studio scientifico del governo ha sottolineato come l’89% delle grandi città della Repubblica Popolare la qualità dell’aria sia bassa. Lo smog in queste città irrespirabili uccide 90 persone su 100mila prematuramente ogni anno. E tenendo presente che a Baoding vivono 11 milioni di persone, per quest'anno si calcolano 9mila morti. 
 PERCHE’ ANDARCI Baoding City è una città antica, con una lunga e affascinante storia, che abbraccia un sacco di luoghi di interesse storico e culturali, con zone panoramiche immerse nella natura. Come, ad esempio, il Lotus Lake Garden, nel cuore della città, uno dei più antichi e famosi giardini: era usato come istituto di istruzione superiore durante il regno dell'imperatore Yongzheng della dinastia Qing. 
DA NON PERDERE Tra i tanti luoghi di interesse culturale e storico, ci sono le Tombe Han della dinastia a Mancheng County (154 a.C. -113 a.C.), che sono famose per gli abiti fatti con pezzi di giada che sono stati cuciti con fili d'oro, e i Mausolei della Dinastia Qing (1730-1915, contea di Yixian), dove sono stati sepolti 4 imperatori.
 PERCHE’ NON ANDARCI Oltre all'inquinamento, che per brevi soggiorni non influisce sull'organismo, e alle stagioni monsoniche, per cui si consigliano l'estate e l'autunno, non vale la pena partire dall'Italia. La città è molto interessante, ma raggiungetela soltanto se vi trovate già nei dintorni. 
COSA NON COMPRARE Consultate sempre il sito del Ministero degli Esteri per capire se i vostri potenziali acquisti possono essere esportati. Se vi piacciono gli abiti tradizionali, va bene, purché siano in seta originale e non sintetica. Belli anche i servizi da the, con tanto di decorazioni tipiche. Evitate di comprare dalle bancarelle.
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