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Città di Castello in festa per Alberto Burri

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Città di Castello Aggiornato il 12 Marzo 2015
di francesco salvatore cagnazzo 
Un anno di eventi, di mostre e di workshop che prenderanno il via oggi nel Palazzo Comunale della città umbra

PERCHE’ SE NE PARLA A Città di Castello inizia oggi la festa per il centenario del grande artista Alberto Burri, nato nella cittadina umbra il 12 marzo del 1915. Un anno di eventi, di mostre e di workshop che prenderanno il via oggi nella sala consiliare del Palazzo Comunale, per concludersi nel 2016 con l'esposizione a Città di Castello, tra Palazzo Albizzini e gli ex Essiccatoi del Tabacco, dove sono conservate più di 250 opere di Burri. Anche Gibellina, in Sicilia, celebrerà Burri con il completamento del suo Cretto, realizzato tra il 1984 e il 1989, e il restauro della parte esistente. L'opera completata e ripulita sarà inaugurata ad aprile con un'apposita cerimonia.
 PERCHE’ ANDARCI Come una porta per l'ingresso in Umbria per chi viene da nord e collocata tra le Marche e la Toscana, Città di Castello si trova sulla riva destra del fiume Tevere ed è ancora circondata da maestose mura del XVI secolo. E’ un piccolo borgo intriso di storia e di architettura: il gruppo di campanili ne è il principale simbolo. Su Piazza Matteotti si affacciano, oltre alla facciata neoclassica del Palazzo del Podestà, il Palazzo Bondi-Mancini, Palazzo Vitelli-Bufalini, Palazzo Cappelletti in stile tardo rinascimentale e la facciata laterale di Palazzo Bufalini. Da vedere anche la Torre civica del XIII secolo, nota anche come “Torre del Vescovo”, oggi pendente: questa aveva una gemella, a pochi metri di distanza, demolita da tempo.
 DA NON PERDERE Se siete amanti dell'arte sappiate che la città vanta due musei d'eccezione: il Museo Burri e la Pinacoteca. Le opere dell’artista si trovano in parte a Palazzo Albizzini che ospita 130 opere come Catrami, Muffe, Gobbi, Sacchi, Legni, Ferri, Combustioni, Cretti e Cellotex e in parte agli Ex Seccatoi del Tabacco.
 PERCHE’ NON ANDARCI Una volta che arrivate a Perugia, non dimenticate di visitare questo posto, uno dei più interessanti della regione. Inoltre la sua vicinanza con Umbria, Marche e Toscana la rende perfetta per una bellissima vacanza “on the road”.
 COSA NON COMPRARE Nella provincia di Perugia tra i souvenir più in voga ci sono le ceramiche e i tessuti, questi ultimi considerati tra i migliori in Italia. Non mancano attività legate alla lavorazione del vetro, del legno e dell'oreficeria. E poi ovviamente c’è il cioccolato: come dimenticarlo.
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