Paese che vai sapori che trovi: 5 viaggi a caccia di ricette
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di eleonora autilio
CONGO - BABUTELa cucina del Congo risente dell’influsso francese e si basa su prodotti locali decisamnte saporiti grazie al clima favorevole di cui gode dello stato africano. La tradizione francese è presente in piatti tipici come il babute, una sorta di polpettone arricchito da curry e albicocche. Un paitto ricco e dal profumo seducente che tra gli ingredienti vede anche l’utilizzo di uova, alloro e latte.Vai all'itinerario
TAHITI - POLLO FAFAA fare da padrone tra gli ingredienti tahitiani, il latte di cocco declinato in numerose formulazioni. Si trova in numerose specialità come il poisson cru o il pollo fafa, un piatto a base di bocconcini di pollo cucinati con foglie di taro o di tarua, una sorta di cavolo dei Caraibi, simile ai nostri spinaci. La ricetta viene insaporita anche da cipolle, zenzero, lime, brodo.Vai all'itinerario
CANADA - MAPLE SYRUP (SCIROPPO D'ACERO)Il peridodo che va a cavallo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera è conosciuto in Québec come il “tempo dello zucchero”: a marzo infatti si procede alla tradizionale raccolta della linfa grazie all’alternarsi delle temperature rigide serali e di quelle più miti che caratterizzano i giorni di questo mese. Emblema per eccellenza del Canada, il maple syrup, è il liquido dolce ottenuto bollendo la linfa dell’acero.Vai all'itinerario
FRANCIA - MENDIANTSI mendiants sono il simbolo della cioccolateria francese. Si tratta di piccoli dischi di cioccolato decorati con frutta secca o candita. In Francia, ma anche in Belgio, riempiono le vetrine golose di qualunque cioccolateria. Vere e proprie boutique arredate e disposte come gioiellerie testimoni dell’importanza che l’arte cioccolatiera ha sempre avuto nelle due nazioni.Vai all'itinerario
AUSTRIA - ALMDUDLERIl giusto mix di acqua, zucchero ed erbe. Una spuma, ossia bibita analcolica gassata, dal nome Almdudler, la bevanda nazionale austriaca. Prese piede intorno agli anni ’50 senza conoscere arresti, tanto da contendersi il primo posto tra le vendite con la più famosa Coca Cola. Prodotta dal 1957, il suo nome si traduce con "cantare dudeln sui prati". I dudeln sono canzoni popolari delle alpi germanofone. Il sito ufficiale afferma che la sua formulazione comprende 32 erbe.Vai all'itinerario