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Le Querciole, una fetta di sapore in Emilia Romagna

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Le Querciole Aggiornato il 30 Marzo 2016
di arianna curcio (nexta)
L'agriturismo di Borgo Val di Taro tra suggestivi soggiorni in campagna e il gusto del pregiato fungo porcino Igp 

Borgo Val di Taro è considerata la capitale dell’alta Val Taro nell’Appennino Parmense. A pochi chilometri da Parma, vanta una posizione strategica a cavallo di tre regioni: Emilia Romagna, Toscana e Liguria. La località è situata in una zona di grande interesse culturale, naturalistico e gastronomico. Il centro del paese è caratterizzato dai resti di un antico castello, da chiese romaniche e da palazzi storici. E’ il punto di riferimento dell’intera Val Taro, che con i suoi castelli e i suoi itinerari naturalistici attira ogni anno numerosi visitatori. Il gustoso fungo porcino, fregiato del marchio di qualità IGP, è il vanto della gastronomia del luogo. Un paese in cui godere di natura e sapori, tanto da essere stato inserito nel circuito delle Città Slow. Leggi anche: IL RISPVEGLIO DELL’APPENNINO A solo 6 chilometri dal borgo, una fattoria immersa nella campagna. È l’Agriturismo Le Querciole, certificato Ospitalità Italiana, situato all’interno di un podere di 21 ettari tra le caratteristiche valli del Taro e del Ceno. Gli ospiti vengono accolti in due grandi casali del ‘600, tra natura selvaggia, cavalli allevati allo stato semi brado, prati, boschi, e pascoli volutamente mantenuti allo stato naturale. Leggi anche: LA REGINA DEL MANGIAR SANO (Stile.it) Il servizio di ristorazione, con prodotti e piatti rigorosamente di produzione locale, rispetta la vecchia tradizione contadina dell’appennino Tosco-emiliano. A dare importanza alla tavola casalinga, la possibilità di raccolta di funghi porcini, nella riserva di 200.000 mq. completamente recintati. Il periodo autunnale è probabilmente il più ricco in assoluto, grazie agli eventi e all'offerta gastronomica. Nei mesi primaverili ed estivi, le dolci colline e le montagne si tingono di verde e fiori di campo, il clima mite permette gradevoli passeggiate lungo i sentieri, attraverso boschi e torrenti limpidi, animati dalla tipica fauna dell’Appennino Parmense. Leggi anche: TARO, CAPITALE DEL FUNGO PORCINO Tutti i lunedì mattina nel centro storico del paese, in concomitanza con il mercato settimanale, ha luogo il Mercato Contadino, un’occasione unica per gustare i migliori prodotti tipici e del biologico di provenienza esclusiva del territorio. Sovrano della cucina è certamente il fungo porcino, utilizzato per ottimi risotti, come sugo per polenta o tagliatelle, trifolato oppure fritto. In primavera, il prodotto d’eccellenza è il fungo prugnolo, che con il suo profumo intenso rende unici i primi piatti. Tra le specialità si ritrova la Torta d’erbe, una caratteristica torta salata con erbette. La Sagra del Fungo Porcino, appuntamento annuale che si svolge durante due fine settimana nel mese di settembre, è un evento gastronomico all'insegna delle tipicità della cucina di questa vallate, ma anche un appuntamento culturale con eventi che racchiudono la storia, la cultura e l’anima del territorio.  Le Querciole offrono la sensazione di vivere la pura campagna grazie anche all’arredamento: pavimenti in pietra, architravi e porte in legno dell’epoca. All’interno sono disponibili cinque ampie camere  (circa  25-40mq l’uno) confortevoli e luminose. Per momenti di puro relax, all’interno della struttura un ex fienile è stato ristrutturato e adibito a sala lettura. Nei mesi estivi invece gli ospiti potranno godere dell’ombra del suggestivo porticato in pietra. agriturismo-lequerciole.it