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I 5 dolci per San Valentino più tipici d'Italia

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Rosa rossa e regalo per San Valentino Aggiornato il 10 Febbraio 2016
di eleonora autilio
Alla scoperta di cinque prelibatezze tutte italiane profondamente legate, per storia o tradizione, all'amore

PIEMONTE - BACI DI DAMA DI TORTONANel periodo più romantico dell'anno è impossibile non lasciarsi conquistare dal sapore irresistibile dei sensuali Baci di Dama, una vera specialità della cittadina di Tortona, in provincia di Alessandria, che è ormai diventata famosa ben oltre i confini regionali grazie alla sua deliziosa bontà ed alla lunga storia.Vai all'itinerario

 PUGLIA - SOSPIRI DI BISCEGLIEEsistono due differenti versioni della loro creazione. Una delle due storie narra che furono le Clarisse del monastero di San Luigi a prepararli per la prima volta in occasione del matrimonio di Lucrezia Borgia con il Conte di Conversano. La cerimonia andò a monte e, per intrattenere gli illustri invitati che sospiravano per la lunga attesa, vennero serviti questi pasticcini. Un'altra versione della storia narra che i soffici dolcetti siano stati preparati per la prima volta da un giovane pasticcere in preda ai sospiri d'amore che li creò ispirandosi ai seni della sua innamorata.Vai all'itinerario

 LAZIO - CIAMBELLA DEGLI SPOSI DI ROCCA DI PAPAParla di tradizione la Ciambella degli Sposi di Rocca di Papa. La graziosa località dei Castelli Romani dedica ancora oggi al matrimonio un dolce che per secoli e generazioni ha accompagnato le coppie in occasione del loro giorno più importante. Il modo migliore per scoprirla ed assaggiarla è di prendere parte alla festa popolare di recente istituzione interamente dedicata a questa romantica specialità.Vai all'itinerario

 ABRUZZO - CONFETTI DI SULMONACiò che rende speciali i confetti di Sulmona sono le lavorazioni artigianali con le quali si realizzano le loro confezioni. Si narra che furono le suore di clausura del convento di Santa Chiara ad introdurre l'usanza di dare particolari forme e colori ai confetti. A partire dal XV secolo cominciarono ad intrecciarli con fili di seta per creare spighe, grappoli d'uva, rosari e simboli cristiani da donare ai giovani sposi. Vai all'itinerario

 LAZIO - MARITOZZI ROMANIOltre ad essere i dolci della Quaresima, queste pagnottelle rappresentavano, in un certo senso, anche i dolci delle coppie. Ogni primo venerdì di marzo, infatti, i fidanzati li regalavano alla propria innamorata decorandoli con cuori di zucchero e nascondendo al loro interno degli anelli o piccoli oggetti d'oro.Vai all'itinerario