Carnevale italiano: viaggio tra 5 dolcissime specialità
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di eleonora autilio
FRITOLE VENEZIANE Un Carnevale di Venezia che rispetti non può prescindere dalle gustose Fritole, le piccole frittelle che da secoli invadono di profumo le strade della Serenissima e la cui ricetta ha meritato l'inserimento nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).Vai all'itinerario
SCROCCAFUSI MARCHIGIANI Irresistibilmente croccanti e dolcissimi, gli Scroccafusi rendono il Carnevale marchigiano ancora più divertente e portano avanti un'antica tradizione tramandata di generazione in generazione assieme alle leggende popolari che da sempre l'accompagnano.Vai all'itinerario
MIGLIACCIO PARTENOPEO Se generalmente si associa il Carnevale a ricette fritte, la prelibata tradizione partenopea controbatte proponendo il Migliaccio, un profumatissimo dolce a base di semolino e ricotta tipico di questo periodo dell'anno che si discosta dal classico “filone” delle frittelle, localmente tenuto alto dalle buonissime Graffe, e perpetua una gustosa usanza che affonda le proprie radici in epoca antichissima.Vai all'itinerario
PIGNOCCATA PALERMITANA Il Carnevale a Palermo ha la forma e i colori della Pignoccata, un'allegra ricetta semplice, gustosa e variopinta dalle origini antiche che vanta numerose “cugine” sia in Italia che in Europa e che può essere facilmente preparata in casa per la gioia di grandi e piccini.Vai all'itinerario
FRAPPE - CHIACCHIERE - BUGIENon hanno una vera e propria collocazione geografica e possono, quindi, in un certo senso, definirsi il dolce nazionale del Carnevale. Sono conosciute con nomi diversi a seconda delle varie regioni d’Italia: bugie, chiacchiere, frappe, sfrappole, ma anche stracci o crostoli o coffe e si possono preparare sia fritte che al forno (va da se che la seconda soluzione è più salubre).Scopri di più