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Viaggia  e scopri: 5 usi della canapa che non conosci 

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Lavorazione canapa Aggiornato il 08 Aprile 2016
di livia fabietti
Dalla tessitura alle funi: tutti gli impieghi di questa preziosa risorsa naturale cara agli artigiani dello stivale, da scoprire viaggiando

1. LE MERLETTAIE DI COGNEA Cogne, in Valle d'Aosta, si tramanda ancora oggi l’arte della lavorazione dei merletti. Ospitata all'interno della Maison de Pitz, si trova le Coop. Les Dentellières de Cogne là dove ammirare merlettaie intente a lavorare in filo di canapa, cotone e lino. VAI ALL’ITINERARIO

 2. I PEZZOTTI DELLA VALTELLINALa canapa è tra i protagonisti della lavorazione dei pezzotti della Valtellina: un tappeto di origine contadina realizzato partendo da materie prime povere avvalendosi esclusivamente di telai in legno a quattro pedali prima e due dopo. VAI ALL’ITINERARIO

3. IL TOMBOLO DI OFFIDALa canapa è presente anche nei merletti a tombolo di Offida, un pizzo realizzato grazie alla maestria e alla pazienza delle abili lavoratrici che, in maniera incessante, lavorano il filo supportate dai fuselli, piccoli fusi di legno. VAI ALL’ITINERARIO 4. LA TESSITURA DI CHAMPORCHER A Chardonney, piccolo gioiello della Valle d'Aosta sito in frazione di Champorcher, si scoprono antichi saperi, attività artigianali quali la filatura e la tessitura della tela di canapa in grado di dare vita a manufatti rustici ma di grande qualità, molto resistenti e affascinanti ritornati in auge grazie all'interesse di una piccola cooperativa femminile “Lou Dzeut” che, avvalendosi di vecchi telai manuali in legno, confeziona ancora oggi capi di alto artigianato. VAI ALL’ITINERARIO

 5. LE FUNI DI SAN BENEDETTO DEL TRONTOAltro giro altra corsa in direzione del borgo marinaro di San Benedetto del Tronto là dove, fino agli anni ’60, avvalendosi della canapa, si otteneva una fibra tessile destinata alla fabbricazione di corde, un’attività purtroppo decaduta in quanto è stata rimpiazzata dalle materie sintetiche prima e poi dai cavi in acciaio . VAI ALL’ITINERARIO