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Rio: le cose da non lasciarsi sfuggire durante le Olimpiadi

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Rio de Janeiro Aggiornato il 05 Agosto 2016
di flaminia giurato.
Consigli utili per scoprire al meglio la città dei Giochi Olimpici 2016

PERCHE’ ANDARE Dal 5 agosto la seconda città del Brasile per numero di abitanti sarà il centro del mondo ospitando i Giochi Olimpici targati 2016. Nell’immaginario collettivo Rio è soprattutto Carnevale, rinomate spiagge, il Pan di Zucchero e il Cristo Redentor. Ma le sue attrazioni non finiscono qui.  Ecco le cose imperdibili per chi è in procinto di raggiungere la bellissima e vibrante città carioca. 

DA NON PERDERE Sono attesi almeno 500 mila turisti da tutto il mondo per le Olimpiadi. E si scopre che ogni zona ha la sua peculiarità. Copacabana e Leme sono raccomandati per il calcio e il relax, Ipanema per il surf e Arpoador soprattutto per i suoi tramonti. Lapa è celebre per le sue scale colorate di ceramica, Santa Teresa per le sue vedute sul Pan di Zucchero ma anche per il Giardino Botanico tra i più belli al mondo. I buongustai non possono non assaggiare gli Acarajè, piccoli crackers con gamberi, o l’Empadao, torta di carne salata. Dalla cima del Corcovado, dove si trova la statua del Cristo Redentor, la vista sulla città è impareggiabile: in primo piano spicca la sagoma inconfondibile del Pan di Zucchero e la perfezione della spiaggia di Botafogo. Il Pan di Zucchero è uno dei simboli indiscussi: con la sua meravigliosa baia si presenta con uno dei morros più celebri del mondo. I morros sono le bizzarre colline di granito ricoperte dalla giungla tropicale che caratterizzano il paesaggio cittadino. La spiaggia di Copacabana, nonostante la sua acqua torbida, è una tra le più celebri del mondo cosi come Ipanema, la spiaggia cittadina più esclusiva. Praia Floriano è il fulcro centrale del quartiere di Cinelandia e rappresenta il cuore storico di Rio, dove si incontrano eleganti edifici coloniali e moderni grattacieli. Santa Teresa è un gioiello dell’epoca coloniale che spicca per le sue caratteristiche piazzette, il dedalo di vicoli e strade acciottolate dove sfilano vecchie case e antichi palazzi. Tra le attrazioni più ricche di folclore i mercati sono uno dei luoghi da non perdere. Carioca è un'area pedonale raggiungibile con la metropolitana: oltre che dei migliori bar di tutta Rio, vanta la presenza di alcuni importanti monumenti, come Palazzo Petrobas e la Cattedrale Metropolitana, con le sue quattro vetrate di oltre 60 metri di altezza e i suoi giochi di luce. Suggestivi anche i grattacieli e gli enormi edifici che sovrastano questa parte della città. Due indiscussi templi cittadini sono lo stadio del calcio Maracanà e il Sambodromo, il viale predisposto per le sfilate del Carnevale. Il Parco Nazionale di Tijuca si estende per oltre 3 mila ettari e per questo rappresenta il più grande parco urbano di tutto il mondo. E' ricco di sentieri, cascate, grotte, oltre a monumenti come la Capela Mayrink completamente immersa nel verde.

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CON CHI ANDARE Varie sono le compagnie aeree che effettuano collegamenti con Rio: ad esempio con Air France si trovano offerte a 498 euro tutto incluso. Ci sono poi vari operatori che propongono pacchetti tutto incluso. 

COSA PORTARE Il clima tropicale di Rio prevede molta umidità e piogge frequenti. L’estate va da dicembre a marzo ed è calda, con temperature che vanno dai piacevoli 25°C ai cocenti 40°C. In inverno le temperature sono miti fra i 20°C/30°c, ideali per andare in spiaggia. Vanno bene quindi indumenti leggeri e comodi, abbigliamento da spiaggia e giusto qualcosa in più per la brezza serale. 

CURIOSITA’ Gli abitanti di Rio sono chiamati “Cariocas”. La parola ha origine nella lingua Tupi-Guarani, parlata dai popoli indigeni che abitavano questa fascia di terra ben prima che gli europei venissero a conoscenza della sua esistenza. Carioca, o Kari’Oka, è il nome attribuito dagli indigeni alla città che i coloni portoghesi stavano costruendo sulla loro terra. La parola significa “casa dell’uomo bianco”.