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Molise: Natale nei boschi a Casacalenda

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bosco casale Aggiornato il 15 Dicembre 2016
di eleonora autilio
L'Oasi di Bosco Casale, in provincia di Campobasso, è un trionfo di scenari meravigliosi che celano una ricca biodiversità tutelata dalla gestione della LIPU

Nella regione per eccellenza delle zampogne, il Natale non si festeggia soltanto al suono del suo strumento più tradizionale e caratteristico, ma anche in mezzo ai boschi, dove il contatto più autentico con la natura permette di riconciliarsi con il mondo e con i buoni sentimenti che dovrebbero animare il periodo delle Feste. Tra rapaci, farfalle, ed orchidee l'Oasi di Bosco Casale è il luogo ideale per immergersi in questa dimensione fatta di profumi, di suoni e di colori dal fascino rigenerante. Alle porte del Comune di Casacalenda, in provincia di Campobasso, in prossimità del convento di Sant'Onofrio, si dipana una rete di sentieri che attraversano i boschi circostanti, da seguire proprio come facevano un tempo i boscaioli intenti a trasportare il legname.

Passeggiando nel sottobosco si scoprono scenari incantevoli fatti di vivaci ruscelli e fresche sorgenti, di pozzi permanenti e zone paludose che hanno favorito la sopravvivenza di numerose specie di anfibi. Lungo il percorso si scoprono creature e piante meravigliose che, seguendo l'alternarsi delle stagioni, regalano colori e profumi sempre nuovi. Per ammirare alcune preziose rarità botaniche come il Narciso dei Poeti, l'Anemone dell'Appennino e le 15 specie di orchidee che popolano l'Oasi, il periodo migliore è quello della primavera, quando fioriscono assieme alle Primule, ma gli oltre 100 ettari di querceto con prevalenza di roverella e nuclei di farnetto e faggio nelle zone più fredde, regalano suggestioni uniche anche in inverno.

Una vegetazione così ricca e variegata offre rifugio ad altrettanto numerose specie animali che trovano dimora tra gli alberi e le piante, nelle acque e nelle zone umide dell'Oasi. Magnifiche le farfalle che, specialmente in tarda primavera, si aggirano nei boschi con le loro forme eleganti ed i colori incantevoli. Sono ben 80 le specie diurne fino ad ora censite. Meravigliosi i tassi ed i caprioli che fanno capolino tra gli alberi e le foglie, così come i numerosi uccelli che solcano i cieli tra cui si distinguono alcune specie di elevato interesse come il Falco pecchiaiolo, il Lodaiolo, il Nibbio reale e l'Albanella reale. La presenza dei corsi d'acqua, dei pozzi, delle sorgenti e della palude ha, inoltre, consentito lo sviluppo e la diffusione di diverse specie di anfibi, tra cui la salamandrina dagli occhiali, il Tritone italiano, la Rana di Berger e l'Ululone dal ventre giallo.

Istituita nel 1993, quella di Casacalenda è la prima Oasi naturalistica della regione oltre ad essere il primo esempio di collaborazione tra un Comune del Molise e la Lega Italia Protezione Uccelli (LIPU) nella gestione di un'area protetta. Una gestione orientata non più allo sfruttamento indiscriminato del legname, ma alla tutela e alla salvaguardia della ricca biodiversità che un ambiente come quello del Bosco Casale offre.

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