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Torino e il mito della motocicletta come arte

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Easy Rider Aggiornato il 20 Luglio 2018
di maurizio amore
Alla Reggia di Venaria 50 moto dialogano con opere d’arte contemporanea

A distanza di vent'anni dalla grande mostra The Art of Motorcycle del Guggenheim Museum di New York, Arthemisia e Consorzio delle Residenze Reali Sabaude dedicano al mondo delle due ruote la mostra Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte. Curata da Luca Beatrice, Arnaldo Colasanti, Stefano Fassone e ospitata alla Reggia di Venaria negli spazi della Citroniera delle Scuderie Juvarriane l'iniziativa resterà aperta fino al 24 febbraio 2019. Tanti i modelli di motociclette esposti a Venaria, diversi evocano film leggendari, come il chopper di “Easy Rider”, la Triumph Bonneville che Steve McQueen guidava ne “La Grande Fuga”. Oppure i bolidi da gran premio, la MV Agusta di Giacomo Agostini, la Yamaha di Valentino Rossi. Altri veicoli fanno un tutt’uno con il viaggio e l’avventura: la mitica Vespa di Bettinelli che ha percorso 24.000 km da Roma a Saigon e le special che hanno attraversato il deserto di sabbia della Parigi-Dakar. PERCHE' ANDARE Nel percorso espositivo oltre cinquanta modelli di moto dialogano con opere d’arte contemporanea, tra riferimenti espliciti e suggestioni indirette. Tra i nomi degli artisti, Antonio Ligabue con l’Autoritratto con moto (1953), Mario Merz con Accelerazione = sogno (storica installazione esposta i diversi musei a partire dal 1972), Pino Pascali con 9 mq di pozzanghere realizzati nel 1967 un anno prima della morte. E ancora: Alighiero Boetti, Rosso Guzzi e Rosso Gilera (1971), la grande scultura Vejo di Giuliano Vangi (2010), le fotografie inedite di Gianni Piacentino High Speed Memories (1971- 1976) che testimoniano la sua attività nelle corse in sidecar e la scultura Self Portrait Race (1991-1993). Autentica chicca sono i dipinti di Paul Simonon, ex bassista dei Clash, appassionato collezionista di moto. DA NON PERDERE In mostra fotografie, still e locandine di cinema raccontano un mondo che esprime una visione a 360 gradi sulla moto. Certo, il desiderio di libertà, la rabbia, la voglia di fuga ma soprattutto quella scoperta di sé che sfiora la filosofia e si materializza attraverso il viaggio. La mostra Easy Rider racconta gli episodi di una storia straordinaria diventata leggenda: tra stile, velocità, prestazioni, la motocicletta ha alimentato il mito del viaggio, della conquista della libertà, della solitudine nel paesaggio dal quale niente separa mentre lo si attraversa sfrecciando su due ruote. Easy Rider. Il mito della motocicletta come arteFino al 24 febbraio 2019Luogo: Reggia di Venaria, Venaria Reale (To)Info: 011 4992333Sito: www.lavenaria.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE