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Prima personale a Bologna per Mika Rottenberg

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Mika Rottenberg Aggiornato il 01 Febbraio 2019
di maurizio amore
Al MAMbo si esplora la disperazione della nostra realtà iper-capitalista

Fino al prossimo 19 maggio il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna ospita nella Sala delle Ciminiere la prima personale in un’istituzione italiana di Mika Rottenberg. L’artista di origine argentina, cresciuta in Israele e oggi di base a New York,  è tra le principali protagoniste della scena contemporanea mondiale. Rottenberg utilizza i diversi linguaggi del film, dell'installazione architettonica e della scultura per esplorare le idee di classe, lavoro, genere e valore attraverso immaginifici dispositivi visivi che illuminano le connessioni e i processi nascosti dietro economie globali apparentemente non correlate fra loro. Intrecciando elementi di finzione con dati documentali, in racconti in cui geografie e narrative collassano in non-sense surreali, l’artista crea complesse allegorie sul sistema capitalistico che regola le condizioni umane e i processi di produzione massiva delle merci. La sua ricerca mette in evidenza temi come le disuguaglianze causate dall’attuale modello economico dominante e la fragilità del corpo umano, utilizzando la lente dell'umorismo, dell'assurdo e della confusione. PERCHE' ANDARE Curata da Lorenzo Balbi, la mostra mette in scena undici delle più recenti produzioni dell'artista, fra oggetti scultorei e installazioni video, celebri per il loro registro narrativo sarcastico e bizzarro. Dalla produzione di perle coltivate (NoNoseKnows) ai milioni di vivaci colori venduti in un ipermercato cinese (Cosmic Generator) alle salviettine umidificate ricavate dal sudore altrui (Tropical Breeze), i mondi che l’artista evoca nelle sue creazioni visive sono popolati da personaggi fuori dal comune impegnati, con uno zelo rassegnato che tradisce la consapevolezza di vita sprecate, in attività banali e ripetitive della cui logica astrusa paiono ostaggi senza via di fuga. Le opere di Rottenberg offrono critiche penetranti sulle assurde condizioni di lavoro imposte dal modello neoliberista in cui la precarietà della gig economy ha trasformato milioni di persone in lavoratori impoveriti. DA NON PERDERE In occasione della mostra vengono esposti tre nuovi lavori, la cui produzione è stata sostenuta dal MAMbo in collaborazione con due importanti istituzioni museali europee, Goldsmiths Centre for Contemporary Art London e Kunsthaus Bregenz: Ponytail (Orange), Smoky Lips (Study #4) e Untitled Ceiling Projection. Mika RottenbergFino al 19 maggio 2019Luogo: MAMbo – Museo d'Arte Moderna di BolognaInfo: 051 6496611Sito: www.mambo-bologna.org CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE