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A Rovereto i paesaggi d'Italia dell'800

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Ippolito Caffi  Aggiornato il 26 Aprile 2018
di maurizio amore
Al MART oltre 80 dipinti raccontano la pittura di paesaggio

La pittura di paesaggio è al centro della mostra "Viaggio in Italia. I paesaggi dell'Ottocento dai Macchiaioli ai Simbolisti” allestita al Mart di Rovereto. Nel secolo del progresso scientifico e tecnologico, infatti, costellato da invenzioni che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare e di osservare il mondo, gli artisti si confrontano con un genere di lunga tradizione che rinnovano profondamente: la pittura di paesaggio. Nel corso dell’Ottocento i panorami del Bel Paese diventano, così, oggetto di una costante attenzione che porta autori appartenenti a scuole regionali diverse a ripensare prospettive, formati e linguaggi della pittura di paesaggio. In questo fermento, attraverso continui scambi e connessioni, si gettano le basi della pittura moderna in Italia. PERCHE' ANDARE In un percorso espositivo scandito da oltre 80 opere, la mostra curata da Alessandra Tiddia, propone una ricerca sulla pittura di paesaggio nel XIX secolo. Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che ripercorre le tappe salienti di questa trasformazione, mettendone in luce i principali temi: la predilezione per la pittura dal vero, le ricerche dedicate alla resa delle atmosfere e agli effetti di luce e colore. Sei le sezioni del percorso, anticipate da una prima sala introduttiva che ben illustra l’indagine di tutta la mostra. Il visitatore incontra per prime le pitture di De Nittis raffiguranti le falde del Vesuvio e l’Ascensione in mongolfiera nella campagna romana di Ippolito Caffi. Dalle premesse maturate nei primi decenni dell’Ottocento nell’ambito della Scuola di Posillipo, passando attraverso l’innovativa esperienza dei Macchiaioli toscani, si giunge poi ai “paesaggi dell’anima” di tendenza simbolista, presentati nelle prime edizioni della Biennale di Venezia.  DA NON PERDERE Fra le molte suggestioni che accompagnano il visitatore in questo viaggio segnaliamo gli studi en plein air di Giuseppe De Nittis, la freschezza delle vedute campestri di Giovanni Fattori e Silvestro Lega, gli evocativi controluce di Antonio Fontanesi, i paesaggi lagunari di Bartolomeo Bezzi e le trasfigurazioni simboliche di Gaetano Previati. Viaggio in Italia. I paesaggi dell’Ottocento dai Macchiaioli ai SimbolistiFino al 26 agosto 2018Mart, Rovereto (TN)Info: 800 397760 Sito: www.mart.trento.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE