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A Parma Depero in oltre 100 capolavori

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Fortunato Depero Aggiornato il 18 Marzo 2017
di maurizio amore
La Fondazione Magnani Rocca dedica un'importante retrospettiva a Fortunato Depero protagonista assoluto del Secondo Futurismo

Fortunato Depero è al centro di una grande mostra che apre i battenti oggi negli splendidi spazi della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo.  Esposte oltre cento opere tra dipinti, le celebri tarsie in panno, i collage, abiti, mobili, disegni, progetti pubblicitari, per celebrare il geniale artefice di un’estetica innovativa, diventato celebre per aver messo in comunicazione le discipline dell’arte, dalla pittura alla scultura, dall’architettura al design, al teatro. La mostra è frutto della collaborazione  fra il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e la Fondazione Magnani-Rocca PERCHE' ANDARE Curata da Nicoletta Boschiero, già autrice di storiche ricognizioni su Depero, e Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione, la mostra è articolata in cinque capitoli. Il percorso espositivo prende le mosse dai primi passi dell’artista in Irredentismo e futurismo, dagli esordi roveretani fino al periodo romano quando, nel 1915, firma con Giacomo Balla il manifesto “Ricostruzione futurista dell’universo”. La mostra prosegue con i lavori eseguiti per il balletto Chant du rossignol commissionato nel 1916 a Depero da Sergei Diaghilev per poi arrivare fino al 1919 quando a Rovereto, finita la guerra, Depero dà vita al progetto di aprire una Casa d’arte futurista, specializzata nel settore della grafica pubblicitaria, dell’arredo e delle arti applicate e, in particolare, in quello degli arazzi. Dal 1928 al 1930, l'artista si trasferisce a New York dove apre la Depero’s Futurist House, una sorta di filiale americana della casa d’arte di Rovereto. DA NON PERDERE Fra i progetti in mostra anche quello del primo museo futurista a Rovereto una insolita e originale consacrazione della sua opera. Ricordiamo che il catalogo dell’esposizione, edito da Silvana Editoriale, prevede i saggi di Nicoletta Boschiero, Mauro Carrera, Matteo Fochessati, Alessandro Nigro, Stefano Roffi, gli apparati di Ilaria Cimonetti oltre alla riproduzione di tutte le opere esposte. DEPERO il magoDal 18 marzo al 2 luglio 2017.Luogo: Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo (Parma).Info: 0521 848327 / 848148 Sito: www.magnanirocca.it  CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE