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A Palermo, il mondo visto da Rodchenko

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Alexander Rodchenko Aggiornato il 22 Giugno 2018
di maurizio amore
Al Real Albergo dei Poveri in mostra 150 scatti del padre della fotografia sovietica

Racconta un artista padre di un cambiamento radicale del modo di concepire la natura della fotografia e il ruolo del fotografo. È  la mostra “Alexander Rodchenko. Revolution in Photography” che fino al prossimo 23 settembre sarà visitabile all’Albergo dei Poveri di Palermo. Esponente di punta del Costruttivismo, movimento che inseriva attivamente l’arte nel profondo processo di rinnovamento avviato in Russia dalla “Rivoluzione di Ottobre”, Rodchenko (1891–1956) mutò radicalmente il mondo della grafica, del design, della fotografia. Ricordato come “il padre della fotografia sovietica”, Rodchenko dà forma a uno stile e a un linguaggio visivo del tutto unici: nasce con lui il “Metodo Rodchenko” che gioca con composizioni in diagonale, prospettive scorciate, punti di ripresa insoliti dal basso verso l’alto e viceversa. Un dettaglio ingrandito racconta più di un personaggio, il particolare di un’architettura, narra una città in movimento.  PERCHE' ANDARE Curata da Olga Sviblova, la mostra presenta una selezione di oltre 150 fotografie ricavate dai negativi originali degli anni Venti e Trenta. Il percorso espositivo si apre con l’Autoritratto caricaturale del 1922, esposto accanto a un corpus di ritratti, in cui appaiono anche amici e familiari, e alle famose fotografie “La scalinata” (1930) e “Ragazza con una Leica” (1934), che incarnano integralmente i principi innovativi del “metodo Rodchenko”. Si prosegue con una selezione di immagini sulla realtà industriale raccolte nelle short series: “Fabbrica di automobili AMO”del 1929, dedicata al settore dell’industria automobilistica. E poi ancora “MoGES (Centrale Elettrica di Mosca)”, che documenta la nuova centrale elettrica nata nel 1927 e il lavoro degli operai. DA NON PERDERE Presenti in mostra anche gli scatti delle spettacolari parate di ginnasti e atleti che raccontano lo spirito dinamico e la nascente coesione sociale degli anni Trenta in Russia. La tecnologia ritorna nell’immagine della Torre Shukhov del 1929 e nella short serie “Fabbrica di lampadine elettriche di Mosca” realizzata a cavallo degli anni Venti e Trenta. La nuova Mosca è documentata nella costruzione del Parco della Cultura e nelle strade di Leningrado appena asfaltate ma anche negli edifici progettati da Ginzburg sul viale Novinski e quello del Mosselprom. Alexander Rodchenko Revolution in PhotographyFino al 23 settembre 2018Luogo: Real Albergo dei Poveri, PalermoInfo: 091 7657621Sito: www.mostrarodchenko.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE