Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Uzbekistan, tra le rovine del regno Greco-Battriano

Link affiliati

Fortezza in Uzbekistan Aggiornato il 19 Marzo 2019
di giulia mattioli
Una civiltà a noi poco nota, eppure fiorente, abitava l'Asia centrale 

PERCHÉ SE NE PARLAIn Uzbekistan sono attualmente in corso degli scavi archeologici che stanno riportando alla luce un sistema di fortificazioni di epoca ellenistica, realizzati durante un periodo storico poco conosciuto: quello del regno Greco-Battriano. Si trovava in Asia centrale, ed era una delle unità amministrative dell’impero persiano degli Achemenidi. La fortezza al momento scavata misura oltre 900 metri, e alcune monete e armi ritrovate ne collocano l’utilizzo al 290 a.C. (data della costruzione) e per i successivi 150 anni. La costruzione era nota come Uzundara (che, curiosamente, è anche il nome di una danza tradizionale uzbeca). 
 PERCHÉ ANDAREL’antica Battria era una regione che oggi corrisponde ad un ampio territorio tra Afghanistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Tajikistan, contenuto geograficamente tra la catena montuosa dell’Hindu Kush e il fiume Amu Darya. Qui visse una civiltà fiorente, che fu prima parte dell’impero persiano, poi conquistata da Alessandro Magno e quindi dall’impero seleucide, fino a diventare indipendente come regno Greco-Battriano. Si tratta di un territorio molto ampio, oggi in larga parte disabitato, che dal punto di vista archeologico è anche noto come complesso Battriano-Margiano. 
 DA NON PERDEREI principali siti archeologici si trovano in Turkmenistan, e in minor parte in Uzbekistan e Afghanistan. Tuttavia non sono loro la ragione principale che spinge ad esplorare questi territori. In particolare l’Uzbekistan è Samarcanda l’attrazione principale, con i suoi meravigliosi esempi di architettura islamica, assieme alla splendida Bukhara.
 PERCHÉ NON ANDARE Un viaggio alla scoperta dei siti Battriani è consigliabile solo ai più esperti, non è certo una zona di interesse turistico, per quanto ricca di storia. Se vi recate in queste regioni per la prima volta, ci sono siti certamente più eclatanti e pittoreschi da visitare. 
 COSA NON COMPRARENel mezzo del complesso archeologico Battriani-Margiano difficilmente troverete souvenir di particolare appeal. Anzi, forse non trovereste nemmeno i negozi per acquistarli, visto che per la maggior parte si tratta di un territorio disabitato.