Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Torna la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche

Link affiliati

Palazzo Capponi Antonelli, Roma Aggiornato il 26 Maggio 2018
di giulia mattioli
Domenica 27 maggio A.D.S.I aprirà circa 400 residenze d’epoca

PERCHE’ SE NE PARLAIn un Paese di rara bellezza architettonica, storica, artistica e paesaggistica come l’Italia, la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche è un evento da non perdere. Domenica 27 maggio (ma qualcuna già oggi, sabato 26 maggio) le residenze d’epoca più belle spalancheranno le porte dei loro ambienti e dei loro sontuosi cortili. Promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, questa giornata speciale permette di visitare castelli, ville, casali, cortili e giardini in tutt’Italia, gratuitamente e con visite guidate – tenute da laureandi in storia dell’arte e conservazione dei beni culturali, architetti. Luoghi di straordinaria bellezza, spesso poco noti al grande pubblico. L’occasione vuole anche sensibilizzare sull’importanza della conservazione e della valorizzazione dei beni culturali privati soggetti a vincolo, la cui tutela è affidata ai singoli proprietari. 
 PERCHE’ ANDARECome ogni anno, il programma della Giornata Nazionale si arricchirà con iniziative locali dedicate ai visitatori di tutte le età – eventi eno-gastronomici, spettacoli, mostre, concorsi fotografici – che quest’anno avranno l’obiettivo di valorizzare storia e tradizioni regionali. Sono circa 400 le residenze, i castelli, le ville, i casali, i cortili e i giardini aperti ai visitatori. Si trovano in tutta Italia, in ogni regione. 
 DA NON PERDEREImpossibile consigliarne una in particolare. Solo in Toscana sono 100, e ben 118 in Puglia, per intenderci. In Friuli Venezia Giulia le dimore aperte sono 32, in Piemonte 30, in Lazio (a Roma) 27 cortili di residenze signorili.
 PERCHE’ NON ANDARESono luoghi di difficile accesso al pubblico, perciò vale decisamente la pena andare a visitarli. Tuttavia in alcune residenze potreste trovare bagni di folla, specialmente nelle città. Ma non fatevi spaventare. 
 COSA NON COMPRARENon troverete souvenir, al massimo qualche pubblicazione o pezzi di artigianato i cui proventi andranno a finanziare restauri e manutenzione delle dimore. Ottima ragione per acquistarli.