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Madrid, scoperta la "mummia oculista" del faraone

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Tempio di Debod, Madrid Aggiornato il 21 Gennaio 2019
di salvo cagnazzo
Un'attenta scansione rivela che nel Museo Archeologico Nazionale si trova il corpo dell'oftalmologo di Tolomeo II 

PERCHE' SE NE PARLAParte da Madrid una misteriosa storia che riguarda il faraone Tolomeo II. E' stata scoperta, infatti, una mummia che aveva con lui un legame speciale. In parte ancora da chiarire. Il corpo, coperto di gioielli e con incantesimi sotto le bende, apparteneva al prete Nespamedu, l'oculista personale del faraone Tolomeo II, e forse anche di Tolomeo III. La mummia, arrivata a Barcellona nel 1925, era stata acquistata al Cairo dallo studioso Ignacio Bauer. Grazie ad alcune ricerche, è ormai stabilito che questo visse tra il 300 aC e il 200 aC e che lavorava in una clinica di Saqqara o di Alessandria. Questo si pensa fosse un funzionario di alto rango non solo per i gioielli qui presenti, ma anche per le placche distribuite tra le bende, raffiguranti non solo le divinità Iside e Nefti, ma anche Thoth, dio degli oftalmologi, e l'Occhio di Horus.
PERCHE' ANDARCIIl Museo Archeologico Nazionale di Madrid, che conserva una delle collezioni di reperti antichi più importanti del mondo, si trova in pieno Barrio de Salamanca, e ci mostra una serie di capitoli della storia universale dell’arte non rappresentati nelle grandi pinacoteche del vicino Paseo del Arte. Come le ceramiche greche, le corone votive visigote o gli avori ispano-musulmani. Imperdibile la Dama di Elche, un busto in pietra ritrovato a Elche, in Spagna, e collocata tra il V e il III secolo a.C. Altre opere essenziali sono il tesoro di Guarrazar e la Pisside di Zamora.
DA NON PERDEREManuel Herrero Palacios progettò nel 1968 ben otto ettari di giardino per poterci collocare il Tempio di Debod, un dono del governo egiziano agli spagnoli. Si trova ad ovest della plaza de España, a fianco del Paseo del Pintor Rosales. Il tempio funebre, di oltre 2000 anni di antichità, fu salvato dalle acque della diga di Assuan da una squadra di archeologi spagnoli. Fu prima trasportato, pietra per pietra, in Spagna, e poi successivamente ricostruito. 
PERCHE’ NON ANDARCI I problemi che potreste trovare  a Madrid sono i classici delle grandi metropoli, tra borseggiatori e truffe. Le zone più pericolose sono Porta del Sol e il mercato domenicale che si svolge a El Rastro e Plaza St. Ana.
COSA COMPRARE Giacche e guanti in pelle, borse per donne, piatti in ceramica e statuette in porcellana: a Madrid il mercato di souvenir è davvero variegato. Ma lasciate stare quelle borse piene di scritte: a questo punto meglio le calamite.