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Cile, allarme rosso per il vulcano Calbuco

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Eruzione di un vulcano Aggiornato il 23 Aprile 2015
di francesco  salvatore cagnazzo
Un silenzio durato 42 anni, poi la paura: nella Regione dei Laghi 1500 persone sono state evacuate. E si attende…

PERCHE’ SE NE PARLA E dopo 42 anni, il vulcano si destò (guarda il video): nel sud del Cile 1500 persone sono state evacuate nella località di Ensenada, a circa mille chilometri a sud di Santiago. Una coltre di ceneri e altri materiali, infatti, si è alzata dal vulcano Calbuco. L'allerta è scattata anche in Argentina, nella città di Bariloche, nella Patagonia, e in altre località a ridosso della cordigliera delle Ande. Il vulcano Calbuco, che significa letteralmente "acqua azzurra" nella lingua dei mapuches, ha un'altitudine di 2mila metri e si trova tra i comuni di Puerto Mont e Puerto Varas, nella cosiddetta "regione dei laghi". Viene considerato come il terzo più pericoloso tra i 90 vulcani che si trovano nel territorio cileno.
 PERCHE’ ANDARCI A sette ore in macchina di Santiago troverai la bellissima e incontaminata Regione dei Laghi. Qui potrete vedere caratteristici paesi come Frutillar e Puerto Varas, visitare le cascate vicino a Pucon, oppure dedicarvi alle attività escursionistiche sul vulcano Villarrica, da dove se può contemplare un panorama bellissimo. In questa zona anche alcuni dei parchi nazionali più visitati: Conguillio, Villarrica, Nahuelbuta y Vicente Perez Rosales. Fotografate i laghi dalle acque color smeraldo, come quelli di Caburga e Todos los Santos; il distretto di Aisen vi appassionerà con la sua magica “strada Australe”, che presenta anche ghiacciai, foreste, fiumi e fiordi. 
 DA NON PERDEREIsola di Chiloe è una di quelle perle che meritano una sosta in più. Lunga 180 km ma larga appena 50, Chiloè è un´isola dalla vegetazione lussureggiante, con colline ondulante e ricoperte dal mosaico dei campi a nord e da un fitto manto di boschi a sud. Collegata a terra ferma dai traghetti che attraversano il Canal de Chacao. Tra onde enormi e insenature, preziosi momenti dedicati alla natura e al silenzio.
 PERCHE’ NON ANDARCI Il viaggio richiede un viaggio lunghissimo, più o meno 17 ore da Roma, e costi altrettanto alti, con un’andata e ritorno che difficilmente non supera i 600 euro. Ma indubbiamente la destinazione merita, magari per una vacanza più lunga, almeno 15 giorni, da abbinare ad un “on the road” cileno e una capatina in Perù. “Poco” distanti anche Brasile e Argentina. E la scelta diventa davvero impossibile…
 COSA NON COMPRARE Il Cile è uno dei pochi produttori al mondo di lapislazzuli e malachite. Tra i mercatini e negozi dedicati è possibile acquistare tanti prodotti tipici, come maglioni lavorati a mano, coperte e oggetti vari, tutti realizzati in lana. Purtroppo sono ben lontani dal tradizionale stile italiano, e il risultato potrebbe essere un pugno nell’occhio una volta tornati a passeggiare tra le vie italiane. Da assaggiare i vini e il tradizionale curanto, uno stufato di pesce e carne.
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