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Idee weekend: 5 mete per freschi spuntini a base di formaggio

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formaggio Aggiornato il 03 Giugno 2015
di eleonora autilio
Cinque itinerari per gustare ottimi prodotti caseari italiani adatti alla stagione più calda: dalla ricotta romana alla robiola di Roccaverano

LOMBARDIA - SCIMUDIN DELLA VALTELLINADalle case dei Valtellinesi, ai migliori caseifici della provincia di Sondrio. Questa è la lunga storia delloScimudin, un formaggio dalla tradizione secolare che ancora oggi arricchisce piacevolmente la polenta e numerose altre ricette della cucina locale. Vai all'itinerario 

 LAZIO - RICOTTA ROMANA DOP
La Ricotta romana Dop si ottiene dal siero di latte intero di pecore di razza Sarda, Comisana, Sopravvissana, Massese, allevate su pascoli naturali esclusivamente della regione Lazio. Produzione tipica, è un latticino fresco dalla forma tronco-conica, caratterizzato da un aroma lattico pecorino, di bassa intensità. Vail all'itinerario

 PUGLIA - PALLONE DI GRAVINAA Gravina, in provincia di Bari, il sapore ha la forma di una sfera, quella del Pallone di Gravina, un formaggio simile al caciocavallo che negli ultimi anni è stato sottoposto a tutela per valorizzarne i sapori e i profumi caratteristici e non perdere la lunga tradizione legata alla sua produzione.Vai all'itinerario 

 MARCHE - FORMAGGIO CAPRINO AL LATTICE DI FICOFino alla fine dell'autunno è ancora possibile gustare il Formaggio Caprino al Lattice di Fico, ottenuto nella zona del Montefeltro, nelle Marche. Non è però un vero e proprio formaggio per vegetariani - a dispetto di quanto si legge in varie schede tecniche del prodotto - in quanto si ricava facendo coagulare il latte di capra con il lattice di fico. Vai all'itinerario 

 PIEMONTE - ROBIOLA DI ROCCAVERANO DOPNominata sin dall'anno 1.000, la Robiola di Roccaverano vanta origini ben più antiche, probabilmente risalenti all'epoca in cui i Celti si stabilirono in Liguria. Celebrata ed apprezzata persino da Plinio e Pantaleone, deve il suo nome al termine latino “robium” che richiama il colore rossiccio che assume la parte esterna della pasta. Vai all'itinerario