Emilia Romagna: 5 sapori tipici in 5 itinerari
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di eleonora autilio
PIADA ROMAGNOLA IGPUna sfoglia di farina di grano, strutto o olio d’oliva, sale e acqua. Un impasto semplice per un prodotto tipico d’eccezione conosciuto in tutto il mondo: la Piadina Romagnola. È, per dirla con Giovanni Pascoli, «il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli». Vai all'itinerario
CARCIOFO MORETTO DI BRISIGHELLAVarietà unica ed antica, il Carciofo Moretto di Brisighella è una prelibatezza che ha mantenuto inalterate nel tempo le caratteristiche gustative ed olfattive che da sempre la contraddistinguono. Nel corso dei secoli non è mai stato oggetto di interventi di miglioramento genetico ed oggi conserva le peculiarità conferitegli dalle particolari condizioni pedoclimatiche della zona di produzione.Vai all'itinerario
ACETO DI REGGIO EMILIA DOPIn Emilia Romagna l'estate calda e secca crea le condizioni ottimali per il processo di ossidazione acetica, per l'evaporazione e quindi la concentrazione del prodotto, mentre il freddo dell'inverno favorisce i momenti di sedimentazione e decantazione che creano la pura limpidezza del prodotto. Così nasce l'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio EmiliaVai all'itinerario
MANDORLATO DI MODIGLIANAMandorle e cioccolato si fondono in una squisita ricetta segreta che, a distanza di quasi due secoli, continua a deliziare il palato. Si tratta del Mandorlato di Modigliana, un dolce dagli ingredienti genuini che identifica la deliziosa tradizione gastronomica del bel comune del Preappennino Tosco-Romagnolo.Vai all'itinerario
SQUACQUERONE DI ROMAGNA DOPFresco e cremoso, lo Squacquerone di Romagna, di tradizione secolare, non ha una forma precisa, ma si distingue per il sapore ben definito che lo rende un prodotto unico e diverso da ogni altro formaggio fresco.Vai all'itinerario