5 legumi gustosi che sanno di tradizione
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di eleonora autilio
CICCI MARITATIUn legume piccolo e antico rappresenta una delle tradizioni gastronomiche più gustose ed interessanti del Cilento, ed in particolare della località di Lentiscosa. Si tratta del maracuoccio appartenente al ceppo del genere Lathyrus, quello della comune cicerchia, ed utilizzato come ingrediente per la preparazione di alcune delle più sfiziose ricette locali come i cicci maritati.Leggi la ricetta
FARECCHIATA DEI MONTI SIBILLINIPresente sui Monti Sibillini fin dall'antichità, la roveja è un legume dall'aspetto simile a quello dei piselli ma dalla classificazione botanica ancora non ben definita. Un tempo poteva essere facilmente rinvenuta su buona parte della dorsale appenninica umbro-marchigiana ma oggi è stata abbandonata da buona parte dei produttori, i quali sono tuttora soliti ricavarne una farina dalla quale si ricava una polenta tradizionale chiamata farecchiata.Leggi la ricetta
ZUPPA DI MOCHI DELLA VAL BORMIDAOggetto di studio e di un progetto di recupero della Fondazione Slow Food il Moco della Val Bormida è un legume tutto particolare della famiglia della cicerchia che ha segnato un intero periodo storico della bella valle ligure della provincia di Savona per poi rischiare di scomparire del tutto nel corso dello scorso secolo. E' un ottimo ingrediente per preparare zuppe, come la tradizionale zuppa di mochi della Val Bormida.Leggi la ricetta
ZUPPA DI CECI DI NAVELLI CASTAGNENon solo zafferano sulla piana di Navelli. Ai piedi del Gran Sasso anche i ceci sono d'eccellenza e se ne producono tradizionalmente due varietà, una bianca e una rossa, dalle caratteristiche uniche che arricchiscono di nutrimento e di sapore numerose ricette della gustosa cucina locale come la tipica zuppa di ceci e castagne.Leggi la ricetta
FAGIOLI DI SUTRI ALLA GHIOTTONAI territori della zona di Sutri, in provincia di Viterbo, rendono i fagioli particolarmente gustosi e adatti ad essere impiegati in svariate ricette. Non è un caso, dunque, che le leggende locali attribuiscano a questi legumi estimatori illustri come l'imperatore Carlo Magno. si rivelano particolarmente adatti ad essere gustati sia da soli come contorno, sia come ingredienti di ricche zuppe o primi piatti come i fagioli alla ghiottona.Leggi la ricetta