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Castiglione Olona, il borgo amato da D'Annunzio

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Castiglione Olona Aggiornato il 07 Novembre 2014
di flaminia giurato
Un borgo rinascimentale nascosto tra le colline del Varesotto, capace di sorprendere con vicoli medievali, affreschi preziosi e un’atmosfera romantica che invita a rallentare e scoprire.

Difficile conoscere Castiglione Olona se non ci si capita per caso, nascosto com’è tra i centri commerciali e i capannoni industriali della zona intorno a Varese. Ma se ci si lascia guidare dalle ispirazioni di Gabriele D’Annunzio, che ne rimase talmente affascinato da ribattezzarlo “un’isola toscana in Lombardia”, allora vale la pena scoprirne i vicoli, i palazzi medievali, le chiese e gli affreschi di Masolino da Panicale, magari durante una piacevole passeggiata con la dolce metà, ripercorrendo le tappe che incantarono il Vate, per molti uno dei massimi esponenti per quel che riguarda argomenti legati all’amore.

Un borgo rinascimentale dal fascino senza tempo

Si tratta di un piccolo borgo che vanta una storia antica, adagiato su due colline contigue sotto cui scorre l’Olona. Di toscano possiede il colore del cotto nelle sue varie tonalità di rosso delle case di corte e il fatto che fu voluto dal Cardinale Branda Castiglioni nel rispetto dei canoni urbanistici rinascimentali toscani.
Romantico e piacevole è perdersi per le vie di Castiglione Olona, tanto non c’è pericolo di smarrire l’orientamento poiché tutte confluiscono nella deliziosa Piazza Garibaldi su cui si affacciano gli edifici principali. Ci sono Palazzo Castiglioni, abitazione del Cardinale, e la Chiesa di Villa, conosciuta anche come il Corpo di Cristo, di ispirazione bruneschelliana, che guarda frontalmente il palazzo dei signori come volevano le regole della città ideale del Quattrocento.

Tra affreschi, colline e scorci sul fiume Olona

Lasciata Piazza Garibaldi vale la pena percorrere la suggestiva Via Cardinal Branda, stradina acciottolata in salita orlata da antichi platani, che, oltrepassati i ruderi della porta di accesso al vecchio castello, porta alla bellissima Collegiata, situata sulla cima del colle settentrionale, al cui interno si può osservare la straordinaria opera di Masolino da Panicale che decora la volta dell’abside con un ciclo di pitture dedicato alla vita della Vergine Maria.
Si prosegue poi scendendo verso il basso attraverso Via Roma e uscendo dal nucleo storico per trovarsi in un’altra dimensione, quella di un piccolo villaggio di pescatori, o meglio quel che ne resta: si possono vedere qualche vecchia casa affacciata sul fiume, i resti di antichi mulini, un ponticello medievale, i ruderi delle mura che una volta circondavano questo piccolo gioiello poco conosciuto ai più.

Dove mangiare e dormire per un weekend romantico

Tornando verso su si può pensare ad una cena all’Antica Locanda Osteria degli Artisti (Via Roma 40; www.losteriadegliartisti.it) dall’ambiente molto carino che di sera dà il meglio di sé con le luci soffuse ed un vecchio pianoforte: da provare i risotti. Le due salette con circa 25 coperti ciascuna, un piccolo spazio estivo esterno per cenare sotto le stelle, una mise en place elegante ma nello stesso tempo informale, un servizio premuroso ed efficiente e il sottofondo musicale fanno di questo locale un luogo ideale per una cena tête à tête.
Per un soggiorno a pochi passi dallo stupendo centro storico di Castiglione Olona, dal parco di Monteruzzo con il suo Castello e la Collegiata c’è il B&B Stella del Borgo (Via Tenente Nicora 8: www.stelladelborgo.it) immerso nel verde, che mette a disposizione degli ospiti tre come stanze: Sole, Luna e Stella.