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Roma, l’ex manicomio ospita un museo

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Santa Maria della Pietà Aggiornato il 23 Aprile 2018
di giulia mattioli
Il Museo della Mente è un laboratorio che esplora il tema della salute mentale

Hospitale de’poveri forestieri et pazzi dell’Alma Città di Roma”. Così era definito l’Ospedale Santa Maria della Pietà di Roma, che funse da manicomio provinciale per ben 5 secoli. Una sorta di ‘villaggio’, immerso in un ampio parco, che divenne ospedale psichiatrico dopo la legge Basaglia. Chiuse nel 1999, e attualmente il suo bel parco è aperto al pubblico. Ma c’è un’altra struttura che è rimasta visitabile, ed è stata allestita per ospitare il Museo Laboratorio della Mente, uno spazio espositivo che ripercorre la storia del luogo e promuove la comprensione del tema della salute mentale. 

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 Un museo interessante e sui generis, che porta in un mondo molto diverso dai classici musei romani. Attraverso un itinerario immersivo si possono conoscere le prassi storiche dell’istituto, compresi gli aspetti più dolorosi e inquietanti dei manicomi tutti. Le costrizioni fisiche e psicologiche, ma anche i percorsi che si presumeva avrebbero ‘guarito’ i ‘folli’, spesso dimostratesi disastrose. Un excursus sulla storia di Santa Maria della Pietà, ma anche sul tema della salute mentale in generale, spesso stigmatizzata, ancora oggi. Non mancano ricostruzioni di storie soggettive. 

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 Il percorso è coadiuvato dall’Archivio storico-audivisivo e dalla Biblioteca Cencelli del Santa Maria della Pietà, e sin dall’inaugurazione ha ottenuto un grande afflusso di visitatori. Specialmente tra gli studenti degli istituti scolastici, universitari e di ricerca, ma anche membri dei servizi sanitari, associazioni. In un luogo che era destinato all’abbandono (e parzialmente lo è), è nato un percorso di anamnesi su ciò che è stato, e ciò che queste storie hanno lasciato. Un museo della memoria.