Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Modena, il complesso monumentale di Piazza Grande

Link affiliati

Modena, Piazza Grande Aggiornato il 29 Novembre 2017
di f. g. 
Il sito Unesco modenese comprende il Duomo, la Ghirlandina e l'intera piazza

Lo scrittore e giornalista italiano Guido Piovene, nel suo “Viaggio in Italia”, scriveva che “il più bel duomo dell’Emilia si trova a Modena ed è un’antologia e una miniera della scultura romanica”. Non è un caso, dunque, che la Cattedrale modenese, assieme alla Torre Civica e a tutta la Piazza Grande, siano entrati a buon diritto nella lista dei Patrimoni dell’Umanità nel 1997. Il sito di Modena è quindi un bene di carattere monumentale, e “rappresenta un capolavoro del genio creativo dell’uomo”. Si deve all’espressione dell’attività di due personalità d’eccezione, l’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo. La loro creazione, infatti, con la sua profonda trama di riferimenti all’antichità, venne presa a modello per tutto il Romanico padano, offrendo l’ “esempio eminente di un tipo di costruzione o di complesso architettonico che illustri un periodo significativo della storia umana”.

Leggi a che: Piccoli cuochi e grandi chef insieme a Modena (Stile.it)

L’intero complesso costituisce inoltre una “testimonianza unica o quantomeno eccezionale di una civiltà o di una tradizione scomparsa”, trattandosi di un esempio eminente di insediamento urbano legato ai valori della civiltà comunale, con il suo peculiare intreccio di funzioni religiose e civili. Sede di molti tesori e nucleo centrale attorno a cui ruota tutto il tessuto urbano, Piazza Grande è giunta in perfetto stato di conservazione. Si  presenta con la sua forma quadrangolare ed ospita tutti gli edifici del potere civico e religioso. Il celebre Duomo, la Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta e San Geminiano, venne qui fondato nel 1099 e rappresenta uno dei più alti esempi di arte romanica italiana. L’altezza della facciata è esattamente pari alla larghezza, conferendo all’insieme un aspetto di armoniosa robustezza. Come lungo tutto il perimetro esterno, anche qui è evidenziato il motivo delle loggette chiuse dentro arcate. Particolarmente importanti sono le quattro grandi lastre scolpite dallo scultore Wiligelmo.

Leggi anche: Modena, le strane figure mitologiche sul Duomo

L’interno è costruito in laterizio: nlla navata centrale Enrico da Campione realizzò il pulpito datato 1322; nella cripta è custodito il sepolcro di San Geminiano, patrono di Modena, ed è conservato un capolavoro del Rinascimento modenese, La Madonna della pappa, gruppo in terracotta policroma di Guido Mazzoni, oltre ad altre opere importanti risalenti ai secoli XV e XVI, all’Altare delle Statuine, al Coro intarsiato dei Lendinara. La Torre Civica, nota come Ghirlandina, ebbe la duplice funzione di torre religiosa e di torre di difesa e avvistamento. Alta 88 metri e collegata al duomo da due archi, fu innalzata in due momenti diversi e realizzata definitivamente all’inizio del XIV secolo: prima i 6 ordini inferiori, poi il tamburo ottagonale e la cuspide. A realizzare questa straordinaria opera fu Arrigo da Campione.