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La Scarzuola, magica ‘città ideale’ in Umbria

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La Scarzuola Aggiornato il 12 Aprile 2016
di giulia mattioli
Una costruzione surreale, fatta di scale, passaggi attorcigliati, palcoscenici e anfiteatri: la città-teatro di Tommaso Buzzi

Sembra uscita da un disegno di Escher che ha incontrato De Chirico, e invece è un progetto architettonico reale e tangibile, frutto del desiderio di Tommaso Buzzi di realizzare la ‘città ideale’. Si chiama La Scarzuola, ed è una costruzione situata in una località umbra, in provincia di Terni, che rappresenta un vero e proprio inno all’architettura surrealista e visionaria.  SCOPRI TUTTI I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE La Scarzuola è una città-teatro, concepita dall’architetto milanese come la sua personale versione di quel concetto tanto immaginato, e raramente messo in pratica, di ‘città ideale’, che architetti e artisti hanno fatto proprio sin dagli albori dell’umanità e in particolare durante il Rinascimento. Un agglomerato praticamente perfetto, l’utopia fatta urbanesimo, che Buzzi ha identificato in una costruzione che equivalesse ad una grande scenografia teatrale. Sono infatti diversi i ‘teatri’ che, addossati e incastonati l’uno sull’altro, compongono La Scarzuola, espressioni di esperienze artistiche e architettoniche di un passato glorioso che si ispirano esplicitamente a Villa Adriana, Villa d’Este, l’Acropoli e i suoi edifici più maestosi, Bomarzo. Tutti questi ambienti vengono ripresi dal progetto di Buzzi intrecciandosi, avvolgendosi l’uno sull’altro grazie a passaggi labirintici, scale, camminamenti a spirale, anfiteatri, colonnati, torri, tutti riuniti sotto una visionaria scenografia che riprende i modelli di grandi architetti come Andrea Palladio.

Di Binomio77 - Opera propria, CC BY-SA 3.0 LEGGI ANCHE: I MOSTRI DI VILLA PALAGONIA La ‘città ideale’ di Buzzi prende forma tra il 1958 e il 1978, ma rimane volutamente incompiuta. Sorge su un terreno acquistato dall’architetto milanese negli anni ’50, sul quale si dice San Francesco d’Assisi avesse dimorato. Negli anni in quel punto sorse una chiesa e quindi un convento, fino a che Buzzi lo trasformò nella 'città' che ancora oggi è possibile visitare previa prenotazione (qui il sito ufficiale). Si trova in località Montegabbione, provincia di Terni, ed è un’interessante alternativa agli itinerari classici dell’Umbria per immergersi in un mondo surreale e magico. LEGGI TUTTI I CONSIGLI PER IL WEEKEND DI TURISMO.IT