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Il meglio della tradizione sarda con la Sagra degli Agrumi

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Muravera sagra Aggiornato il 27 Marzo 2018
di f. g. 
L'annuale appuntamento a Muravera si rinnova con crescente successo tra carri colorati e costumi tradizionali

Muravera è il principale centro del Sarrabus, la zona geografica situata nella parte sud orientale della Sardegna. Il suo territorio è ricco di spiagge incantevoli dalle lunghe distese di sabbia incastonate tra dune, mare e lagune, incorniciate da foreste e giardini di agrumi: è questo infatti uno dei centri agricoli più produttivi dell’isola. Ed infatti Muravera è celebre proprio per la Sagra degli Agrumi, quest’anno in programma il 6,7 e 8 aprile. Si tratta dell’evento che apre la bella stagione, dove cultura e tradizione si fondono in un turbinio di colori e profumi. L’8 aprile gli agrumeti vengono aperti al pubblico e il paese si trasforma in una vetrina dei prodotti d’eccellenza presentati da una grande sfilata di cavalieri e maschere del Carnevale tradizionale, gruppi folcloristici regionali e carri museo, chiamati Etnotraccas e Traccas che riproducono, in maniera del tutto fedele, gli ambienti della vita agropastorale del passato.

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Arazzi e tappeti multicolori adornano le vie cittadine, cosi come le stoffe lavorate a mano sbucano dalle botteghe artigiane. I partecipanti sfilano con meravigliosi e colorati costumi, realizzati con stoffe e adorni di gioielli preziosi di filigrana. I gruppi folcloristici provengono da tutta la Sardegna, pronti a suonare e a danzare al suono delle Launeddas, lo strumento tipico sardo. Nell’arco dei tre giorni si svolgono numerose manifestazioni tra cui convegni, mostre, e musei intineranti, concorso dei Murales, degustazioni di prodotti tipici e spettacoli folkloristici musicali. La Sagra degli Agrumi è nata nel 1961, quando il presidente della Pro Loco di allora decise di sfruttare un tipico prodotto della zona, oggetto di coltivazione da tempi remoti, e di intitolare in suo onore una sagra.

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L’obbiettivo principale non era solamente quello di promuoverlo, ma di far conoscere ai turisti e visitatori  il raffinato artigianato della zona, i tipici prodotti, cosi come la cittadina e i dintorni. Alla sagra si associò presto una mostra mercato di vari prodotti alimentari propri del territorio, che tutt’oggi si svolge in concomitanza con la vera e propria festa. Oltre alla presenza di banchi coperti dove si espongono le arance da degustare, è possibile, dunque, assistere ai vari spettacoli a carattere folklorico. Le sfilate in costume sardo sono emblematiche in quanto riportano ai tempi in cui l’antico e lussuoso costume era abito consuetudinario della festa, come da tradizione.