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Udine, i giardini incantati di Villa de Asarta Kechler

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Villa de Asarta Kechler Aggiornato il 06 Gennaio 2019
di flaminia giurato
La dimora che ospitò anche Hemingway è circondata da un bellissimo parco che ospita suggestivi giardini

Fraforeano è una frazione del comune di Ronchio in provincia di Udine ed ospita una settecentesca dimora, Villa de Kecjler de Asarta, che ha trovato sede all’interno di 3 ettari del Parco di Fraforeano e che diverse volte ha ospitato Ernest Hemingway. Qui è la natura a regnare sovrana, in quanto il parco costeggia in parte l’argine del Tagliamento e i giardini della villa sono veri e propri gioielli. Al parco ha lavorato, intorno alla metà dell’Ottocento, l’architetto Jappelli che, grazie alla zona ricca di acque, ha preso spunto dai parchi romantici all’inglese per favorire l’impianto di un parco rigoglioso sviluppato intono ad un piccolo lago dotato di 2 isolotti.

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

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Passeggiando nel giardino e andando alla scoperta dei vialetti ci si può rilassare alla vista di carpini, rovere, tassi, tuie, ma anche ammirando secolari piante esotiche di grande interesse e notevole dimensione come il pioppo della Carolina, i cedri del Libano, le sequoie, i ginki. E ancora ci si lascia sorprendere dall’affascinante boschetto di bambù e dagli ampi prati. Ad attrarre l’attenzione sono sopratutto il pioppo bianco e un ippocastano, segnalati come monumentali/notevoli dall’Ente Regionale Ville Venete. Per quel che riguarda la villa e le sue origini bisogna considerare la storia del Feudo di Fraforeano che, in base a documenti risalenti al 1275, era stato concesso dal patriarca di Aquileia ai Conti di Varmo.

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

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Il complesso architettonico è formato dalla casa dominicale affiancata da barchesse, edifici rurali di servizio originariamente destinati ad uso agricolo tipici dell’architettura veneta: il suo aspetto attuale è dovuto alle varie trasformazioni avvenute nella seconda metà dell’Ottocento per volere di Vittorio de Asarta che rimodernizzò la villa. Attualmente la villa e il parco sono di proprietà della famiglia Kechler che li ha ricevuti in eredità dai de Asarta. La struttura si può visitare con un tour guaito degli interni che portano a vedere le stanze occupate da Ernest Hemingway per concludere con una visita libera del parco. Su richiesta c’è la possibilità di visitare la cappella cimiteriale di proprietà della famiglia de Asarta, di stile neogotico e progettata dall’architetto udinese Raimondo d’Aronco. L’intero complesso, vista la maestosità dei giardini e del parco, è una perfetta location per matrimoni ed eventi di ogni genere. 

Villa de Asarta Keichler fa parte dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia.