Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Roma, la ‘piccola Londra’ del quartiere Flaminio

Link affiliati

Notting Hill Aggiornato il 24 Novembre 2015
di giulia mattioli
Nella capitale c’è una via molto British che ricorda i quartieri residenziali londinesi

Se qualcuno vi ci portasse ad occhi bendati, aprendoli immaginereste di essere a Notting Hill, magari dalle parti di Ladbroke Grove; in ogni caso credereste di essere in Inghilterra, perché i villini a schiera con le scalette che conducono alla porta d’ingresso sono decisamente iconici di quelle latitudini. E invece siete in Italia, a Roma, precisamente nel quartiere Flaminio, e sono solo le persiane ai balconi che vi ricorderanno l’architettura residenziale della Città Eterna, o forse le piante dei giardinetti super-curati che evocano il sud Europa. LEGGI ANCHE: ROMA, LA CRIPTA OSSARIO DI VIA VENETO
 E’ una strada curiosa quella che i romani chiamano ‘piccola Londra’, al secolo Via Bernardo Celentano, una via privata alla quale si può accedere solo a piedi, cosa che la rende ancora più onirica, astratta dal traffico e dal caos che si impadroniscono della città a pochi isolati di distanza. Una via dritta, non molto lunga, con le case basse, strette strette l’una all’altra, i cancelli in ferro battuto che separano la proprietà dal marciapiede, giardini, scale in pietra che conducono a decorati portoni in legno. Tutto qui è regolare, ordinato, pulito, come in una via periferica di Sloane Square. E difatti gli affitti o l’acquisto di una proprietà hanno prezzi stellari, un vero investimento se si vuole vivere di turismo.  LEGGI ANCHE: ROMA, COSA NASCONDE LA BASILICA DEI SANTI QUATTRO INCORONATI
 Ma da dove nasce l’idea di una strada England style a Roma? Questa via residenziale fu fatta erigere negli anni ’10 del ‘900 per ospitare gli impiegati di alto livello e i burocrati delle varie sedi politiche e amministrative. Edilizia popolare con un tocco di upper class. Tra il 1907 e il 1913 il sindaco di Roma fu Ernesto Nathan, un repubblicano mazziniano di origine anglo-italiana, cosmopolita di vedute moderne. Egli inaugurò una nuova stagione dell’urbanizzazione romana, varando un piano regolatore per costruire quartieri al di fuori delle mura, opponendosi al monopolio e alla speculazione di pochi grandi proprietari e cercando di ‘lanciare’ Roma nel panorama delle nuove metropoli europee, modernizzandola anche dal punto di vista del tessuto urbano. L’aumento della popolazione e l’ampliamento del sistema politico e amministrativo fece sorgere molti nuovi quartieri limitrofi al centro storico, tra cui il quartiere Flaminio. L’architetto che realizzò la ‘piccola Londra’ romana è Quadrio Pirani, padre di molti quartieri residenziali dell’epoca, il quale volle sperimentare un nuovo pattern urbano, e chissà che l’idea di sviluppare una via in stile British non sia arrivata proprio ispirandosi ad un sindaco cosmopolita e dal sangue inglese come Nathan.
 LEGGI TUTTI I CONSIGLI PER IL WEEKEND DI TURISMO.IT