Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Roma, alla scoperta del Museo del Barbiere

Link affiliati

Barbiere all'opera Aggiornato il 11 Febbraio 2019
di giulia mattioli
L'antica arte della barberia illustrata e omaggiata presso un singolare museo della capitale

Fare la barba è un’arte, e come ogni forma d’arte merita di essere custodita presso un museo. Non a caso, è nato a Roma il Museo del Barbiere, un luogo che riporta indietro nel tempo in un suggestivo percorso attraverso la storia della barberia. Inaugurato nel 2017 in una splendida location a due passi da Piazza di Spagna, il Museo del Barbiere nasce grazie all’idea di Max&Jò Barber Shop, già fondatori di uno dei più caratteristici barber shop della capitale, nella zona di Campo de’ Fiori.
 Il Museo del Barbiere accoglie i visitatori in un allestimento suggestivo ed evocativo. Un luogo che trasuda il romanticismo di un mestiere tanto antico e legato alla tradizione. Nel piccolo percorso espositivo si possono ammirare cimeli di epoche passate, alcuni persino dell’800 e ‘900. Rasoi, affilarasoi, spazzole, antesignani dell’asciuga capelli, calendari, e attrezzi caduti in disuso, come quelli per i salassi. Tradizione, storia, arte e in un certo senso artigianato, un mestiere antichissimo esplorato attraverso i suoi strumenti più iconici e quelli più curiosi.
 A proposito di curiosità, sapete perché il barber shop anglosassone (e spesso anche quello nostrano) era indicato dall’iconico cilindro con fasce bianche, rosse e blu avvolte a spirale? Perché un tempo il barbiere offriva il sopra-citato servizio del salasso: una pratica ritenuta medicamentosa, secondo la quale fare defluire un po’ di sangue da piccoli tagli appositamente inflitti poteva guarire da diversi malanni. In origine la praticavano i monaci, i grandi esperti della farmacopea antica. Ma un editto reale del 1100 vietò loro questa pratica, che passò nelle mani dei barbieri. Il palo rosso bianco e blu simboleggia proprio questo servizio medico: la figura del barbiere-chirurgo si occupava anche, alle volte, di estrazioni dentali e suture di piccole ferite.