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Osaka, il museo dedicato al ramen istantaneo

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Ramen istantanei Aggiornato il 21 Gennaio 2019
di giulia mattioli
Si chiama Cup Noodles Museum, ed è un allestimento divertente e goloso a tema pop-culinario

Se volete entrare nel mondo delle ‘esperienze strane’ il Giappone è certamente la vostra meta. E in particolare se la bizzarria vi diverte, a Osaka troverete pane per i vostri denti. Non solo edifici con polipi giganti aggrappati alla facciata, ruote panoramiche in pieno centro città, stabilimenti termali a tema come un luna park, maid cafè a profusione, e un’informalità che la contraddistingue nettamente dal resto del Paese. A Osaka ci sono anche musei decisamente sui generis. Ed, essendo la ‘cucina del Giappone’, ovvero LA meta gastronomica per eccellenza, non è strano che al tema ‘museo strano’ si associ un protagonista culinario importante come il ramen. Il delizioso piatto a base di noodles in brodo viene celebrato a Osaka nella sua versione più pop, ovvero quello istantaneo. Il Cup Noodles Museum è una delle attrazioni della terza città giapponese, e la sua fama è assolutamente meritata.
 Divertente, curioso, decisamente goloso, questo museo, anche noto come Momofuku Ando Instant Ramen Museum, è dedicato al famoso spaghetto in zuppa ma anche al suo inventore. Momofuku Ando è infatti il creatore dei noodles istantanei con brodo di pollo, quelli che si acquistano nel grande bicchiere e ai quali basta aggiungere acqua calda per avere una corroborante zuppa. Da poco comparsi sugli scaffali dei supermercati nostrani, sono un vero cult in molti paesi asiatici, diffusissimi e acquistabili ovunque, e sono iper famosi anche nelle grandi metropoli di tutto il mondo. Era il 1958 quando l’inventore e imprenditore diede vita a quello che sarebbe diventato l’impero dei noodles istantanei proprio nella prefettura di Osaka, a Ikeda, dove oggi sorge il museo. Grazie a lui, il cibo ‘made in Japan’ divenne un alimento globale in pochi anni. Li mandò persino nello spazio: grazie ad una speciale formulazione, creò i ramen che potevano essere consumati in assenza di gravità.
 Il museo del ramen istantaneo racconta la storia di Momofuku Ando e della sua geniale creazione attraverso un percorso dinamico, simpatico, interattivo e allestito egregiamente. Si passa dalla factory, con esperti preparatori di ramen e brodi, agli allestimenti a tema, fino a postazioni interattive per scoprire la storia dei noodles in tazza e le migliaia di variazioni sul tema che negli anni sono nate. C'è persino un teatro con brevi performance dedicate ai ramen. Ma la parte golosa arriva alla fine: in uno spazio allestito come caffetteria si possono acquistare prodotti speciali da consumare direttamente in loco. E persino creare il proprio, originale Cup Noodles, scegliendo tra le tantissime varietà di brodi, spaghetti e ingredienti a disposizione.