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Monferrato, nel castello che ha ospitato Dante

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Castello di Orsara Aggiornato il 23 Agosto 2020
di f. g. 
Il Castello di Orsara Bormida, in provincia di Alessandria, è oggi una perfetta location per eventi

Il territorio in provincia di Alessandria da sempre affascina gli occhi e riempie il cuore, grazie anche agli incantevoli panorami del Monferrato. (Nel Monferrato scopria anche la mostarda d'uva). La regione storico geografica piemontese è una base di partenza perfetta per raggiungere in poco tempo e con facilità i luoghi migliori da visitare. A poco più di 30 chilometri da Alessandria si trova Orsara Bormida, sulla riva destra del fiume Bormida, che si offre con attrazioni di rilievo sotto l’aspetto architettonico grazie al castello e alla torre di avvistamento, eretta nel 1000, a cui si è aggiunta una torre ottagonale nel XIV secolo. Interessanti sono poi l’annesso oratorio, la Chiesa di San Martino ultimata nel 1676, quella dedicata alla N.S. Assunta, a San Sebastiano e a San Rocco, che si apre solo per le feste patronali, la Chiesa della Moglia, in frazione La Moglia, che all’inizio del Novecento era l’unica borgata d’Orzata sprovvista di chiesa: dedicata a Maria Ausiliatrice e a S.Espedito, fu edificata nel 1923 e venne consacrata al culto il 28 ottobre dell’anno successivo. Un piccolo pronao a due pilastri protegge il portale d’ingresso, sopra il quale un affresco raffigura Maria Ausiliatrice.

Ph. ©Di Baldovino Dura - Album fotografico, Attribution, Wikimedia Commons

Il fulcro della cittadina è però l’antico Castello d’Orsara, sotto cui si estendono circa dieci ettari di splendidi vigneti integralmente reimpiantati, la maggior parte di Dolcetto: la struttura rappresenta un magnifico esempio di dimora storica fortificata con annessa azienda agricola. Il luogo d'Orsara dove sorgono il Castello e l'Azienda Agricola sono ricordati per la prima volta in un documento del 1196. Anticamente i feudatari, i Marchesi Malaspina, sono stati anche ricordati da Dante Alighieri nel "Purgatorio" che li ringrazia per l'ospitalità ricevuta durante una sua visita. Furono diversi, nei secoli, i passaggi della proprietà di terreni e Castello che vede, con il matrimonio di Violante Malaspina, passare in mano ai Conti Lodrone che vi abitarono fino al 1530 fino a giungere, dagli inizi del Novecento, alla famiglia Remondini di Genova che effettuò una profonda ristrutturazione insieme a quella dell'Oratorio.

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

Il castello è composto da due corpi articolati su tre torri di epoche e forme diverse, quella quadrata dell’ XI secolo, quella ottagonale del XII secolo e quella circolare del XVIII secolo. La struttura originaria, quella erotta intorno all’anno Mille, in realtà era una torre di avvistamento, che fu ampliata e trasformata in castello tra il 1100 ed il 1300, quando alla torre quadrata venne aggiunto il mastio; nel XVIII secolo divenne residenza signorile e fu costruito il secondo corpo terminante nella torretta cilindrica. Legata all’immagine iconica è l’azienda, che offre anche la possibilità di degustare le diverse qualità dei suoi vini D.o.c. e di organizzare eventi, cerimonie e matrimoni. Infine le cascine, situate all'interno del Parco, ospitano turisti e visitatori. La produzione di vini, di circa 500 quintali di uve, si orienta prevalentemente sul Barbera del Monferrato, Dolcetto d'Acqui, Brachetto, Chardonnay e Moscato. L’attività, ripresa dalla moglie e dai figli dell’attuale proprietario, mira a valorizzare anche il Castello d’Orsara.

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

L'attività turistica è stata avviata negli ultimi anni ed è inserita nell'ambito dell'iniziativa "Castelli Aperti" promossa dalla Provincia di Alessandria per favorire le visite guidate. Sono previsti intrattenimenti, feste e cerimonie, grazie anche al restauro dell'Oratorio annesso al Castello. Gli ospiti del B&B possono soggiornare in un’esclusiva dependance, aperta tutto l’anno.

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

Il Castello di Orsara fa parte dell’Associazione Italiana Dimore Storiche
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia.