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La Castelluccia di Battipaglia torna bella come prima

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Castelluccio di Battipaglia Aggiornato il 12 Giugno 2019
di daniela raspa
Terminata la riqualificazione, il maniero ridotto in rovina risplende di nuova vita

Il Castelluccio di Battipaglia, detto anche la Castelluccia, è da sempre uno dei forti più belli del salernitano. Menzionato tra i venti castelli più belli d’Italia, purtroppo però il maniero era stato ridotto praticamente ad una rovina e per molti anni è stato molto difficile, se non impossibile riuscire a visitarlo. Per questo sono iniziati nel 2015 dei lunghi lavori di ristrutturazione, oggi finalmente giunti al termine.

IL CROLLO E LA RIQUALIFICAZIONE
Era il novembre 2014 quando la città di Battipaglia si svegliò orfana di una parte del castello. Il simbolo della città era crollato a causa delle condizioni di fatiscenza, dopo un’attività di pulizia dell’area. A quel punto, sull’onda dell’indignazione che attraversò la città, la commissione straordinaria che amministrava la città si mosse per vincolare il palazzo storico: “La Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale della Campania, su proposta della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Salerno, ha sancito l’interesse storico-artistico del “Castelluccio” di Battipaglia”. Furono dunque avviati i lavori di consolidamento dell’edificio nei mesi successivi.

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IL CASTELLUCCIO
La costruzione risale all’XI secolo d.C. e fu ristrutturato una prima volta agli inizi del Novecento. Sito in posizione strategica, il Castelluccio era una costruzione medievale a protezione del Tusciano, dominante su tutta la Piana. Fu dichiarato Bene Culturale nel 1994 e oggi, finalmente, al termine di una lunga quanto travagliata riqualificazione, Battipaglia può tornare a vantare uno dei suoi simboli storico-culturali più preziosi, già visibile ad occhio nudo dall’autostrada.