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In Piemonte c'è "un posto bellissimo": Asti

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in un posto bellissimo Aggiornato il 29 Agosto 2015
di mattia pasquini (nexta)
Il comune e capoluogo della provincia omonima ospita la storia del film di Giorgia Cecere

Abbiamo già parlato dell'Italia settentrionale come sede di film in arrivo nelle sale, o in lavorazione. Per esempio, in occasione dell'inizio delle riprese del nuovo film di Giuseppe Tornatore, La corrispondenza. Allora furono il Trentino-Alto Adige, e Bolzano, al centro dell'attenzione. Dove merita però di trovarsi anche la zona dell'astigiano, sfruttata ampiamente da In un posto bellissimo, film della pugliese Giorgia Cecere.

Il film sostenuto dalla Film Commission Torino Piemonte (coadiuvata dalla FIP - Film Investimenti Piemonte) racconta una storia come tante, quella di Lucia e Andrea, una coppia sposata che vede sgretolarsi la propria quotidianità a causa di un tradimento. E di un incontro particolare. Una sorpresa che determina un cambiamento forte nella esistenza della donna, soprattutto, che riesce a ritrovare se stessa e la propria vita.

Una sorpresa - ma anche una certezza - come quella che ha mosso la regista nella scelta delle location di Asti e dintorni. "Ho conosciuto questa città quando sono stata invitata al locale festival di cinema con il mio primo film, e me ne sono subito innamorata", aveva dichiarato la regista, aggiungendo: "mi aveva lasciato qualcosa dentro, a livello inconscio".

Per questo il film "è nato per essere girato ad Asti", per la sua "segreta bellezza, non abusata", ma anche per "le sue atmosfere", che l'hanno ispirata. "Non avrei potuto lavorare che qui" aveva ammesso sempre la Cecere, ammettendo che "pensando ad Asti il film prendeva corpo, anima". La stessa che chiunque può percepire aggirandosi per i luoghi che han fatto da sfondo alla vicenda…

Il centro, il bar Garibaldi e il negozio di abbigliamento Mazzoni, la pizzeria Il Francese e il Diavolo Rosso, fino a Via Arduino 33 o via Baldichieri 89, dove vive la protagonista: tutti angoli di una città che ha innamorato cast e tecnici (rimasti qui per circa cinque settimane), ma che promette di offrire mirabilie a tutti. Ben posizionata sulla 'strada del vino', Asti infatti ha una gastronomia di primo livello che vanta anche dolci (amaretti, zabaione e polentina astigiana) e formaggi (robiola e toma), oltre alle tipiche trifule, gli agnolotti, la finanziera e i brasati.