In tempi di
emergenza ambientale globale anche le vacanze si fanno
ecosostenibili. È il caso per esempio di un fenomeno emerso di
recente come quello dei Tree Hotel, gli alberghi sugli alberi. Una
moda che ormai prolifera in tutto il mondo e che ha dato origine a
una vera e propria classifica stilata dal National Geographic che ha
scelto le cinque migliori tree houses del mondo. Ovviamente da un
punto di vista strettamente green.
Ecco quindi la
Kafrissen Treehouse a Perth,
in Ontario, interamente costruita con legname riciclato e in grado di
ospitare sei persone, la Enchanted
Forest, nella campagna inglese dell'Hertfordshire, realizzata
da una compagnia che è specializzata in riscaldamento idrico a
energia solare, sistemi di raccolta dell'acqua piovana e servizi
igienici di compostaggio, o la francese Cabane
de Lyon, composta da solo materiali riciclato e naturale,
come le piume d'anatra per l'isolamento delle pareti.
Concludono
la classifica della prestigiosa rivista americana le lussuose e
immense Free Spirit Spheres
di Vancouver Island, British Columbia, che sono ispirate al recupero
degli spazi delle cabine delle navi e che sono in grado di ospitare
al loro interno fino a quaranta persone, e le ecocase su misura
progettate dal designer Roderick Romero come la Lantern House
di Santa Monica in California, sospesa su tre alberi di eucalipto e
realizzata o utilizzando al 99% materiale riciclato.
Rimanendo però
in Italia, forse non tutti sanno che esiste un intero villaggio sugli
alberi a Claut in Valcellina, vallata alpina del Friuli Venezia
Giulia.















