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Hotel a quattro zoccoli: in Irlanda il boom

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Segnale con icona di un cavallo Aggiornato il 12 Agosto 2010
di francesco salvatore cagnazzo
Come un viaggio indietro nel tempo, quando parlare di cavalli non rimandava a marmitte e cilindrate... Sono gli oltre duemila carri trainati da cavalli nell'Irlanda dell'Est.

Appena 100 anni fa, quando le quattro ruote non esistevano ancora, si viaggiava così: cocchiere e carrozza, cavallo e borsa in spalle. Nel XXI secolo, nell’incantevole Irlanda, i viaggi in sella tornano in auge regalando una vacanza stravagante ed ecologica.

Ad oggi sono più di duemila i carri trainati da cavalli nell'Irlanda dell’Est. Nei sempre verdi paesaggi incontaminati della regione, da oltre 150 anni carrozze e carovane percorrono strade rurali e naturali con le loro forme lineari, semplici, arrotondate e dai colori pastello, eccentrici e di forte impatto cromatico. Negli ultimi tempi è stato costruito un forte turismo su tali mezzi, da quando commercianti ed imprenditori li hanno adottati per costruire suggestivi e redditizi percorsi tra montagne e colline, fiumi e laghi, boschi e foreste, con l’aria incontaminata da tecnologie e smog vari. E nessun problema se fosse la vostra prima esperienza su un quadrupede: i visitatori potranno ricevere una breve formazione su come cavalcare e come adoperare al meglio questi “hotel a quattro zoccoli” www.irishhorsedrawncaravans.com.

Si potrebbe, ad esempio, partire dalla Cartron House Farm a Ballinakill, nella contea di Galway, di fronte alle isole Aran. La fattoria, costruita nel 1770, unisce stili antichi ed attuali modernità creando un ambiente sereno e rappacificante, dotato di tutti i comfort ed agi. Pasti caldi, veloci, da consumare nella bella farm oppure a bordo durante il viaggio. E sul carro c’è proprio di tutto: per dormire, per cucinare, per pulirsi e per rilassarsi, in un non proprio comodo spazio di cinque metri per due. Ovviamente le tratte devono essere brevi: venti chilometri al giorno per non affaticare troppo il cavallo. Velocità bassa, quasi da passeggiata bipede a ritmo sostenuto. Ma l’esperienza consente di entrare in contatto con le popolazioni autoctone le cui cordialità e solarità sono rinomate in tutta la regione.

La città più vicina, Loughrea, prende il nome dal lago attiguo e conserva resti e memorie delle popolazioni preistoriche che hanno vissuto nell’area. La cattedraleSaint Brendan è considerata un capolavoro di architettura celtica, mentre Ture Stone, monolite di un metro e 68 con incisioni risalenti all'Età del Ferro, si credeva fosse opera delle fate. Il lago invece è stato insignito del titolo di Bandiera Blu Europea per le sue acque trasparenti e per la sua riva seducente. Si potrebbe approfittare della gita a cavallo per visitare le imponenti rovine del castello di Portumna. Il Portumna Forest Park, a 2 chilometri di distanza dalla città, è una riserva di flora e fauna perfetta per chi desidera escursioni a stretto contatto con la natura.

Sulla strada per Athenry ci si imbatte invece nel Dunsandle Castle & Woods, un castello costruito nel 15esimo secolo dalla famiglia De Burgos. All’interno del maniero, una ghiacciaia del 17esimo secolo e le difficoltose scale a chiocciola di un tempo. Imperdibile è la Stanza della morte, un sistema di difesa per cui, in caso di attacco, i nemici sarebbero rimasti intrappolati in un cubicolo con un foro dal soffitto dal quale sarebbero stati poi attaccati ed uccisi. Poco distante vi è il castello di Athenry, risalente al 13esimo secolo e addirittura più suggestivo del precedente.

L'Ente del turismo irlandese segnala i seguenti maneggi cui rivolgersi per delle straordinarie vacanze a cavallo: Mayo Horsedrawn a Belcarra, Kilvahan horse drawn caravans a Tullibards Stud, Clissmann horse caravans and donkey walking holidays.