A quasi tre anni dall’ingresso dell’Ungheria nell’Unione Europea, il Palazzo delle Arti di Budapest esprime, in tutto il suo splendore, la sua duplice missione: salvaguardare con cura l’identità culturale nazionale e, al contempo, dare ampio spazio alla conoscenza delle culture di altri Paesi. Il Palazzo, inaugurato ufficialmente il 15 marzo di due anni  fa, si affianca all’adiacente Teatro Nazionale, senza temere paragoni. Espressioni artistiche tradizionali e arti moderne si  amalgamano armonicamente nei suoi ampi spazi, ideali per accogliere rappresentazioni di opere teatrali, concerti, mostre e qualsiasi evento culturale.

La Sala Nazionale dei Concerti, il Museo Ludwig e il Teatro Festival sono gli ambienti principali, spazi moderni con tecnologie d’avanguardia. Progettato e realizzato dagli architetti ungheresi Zoboki e Demeter, il Palazzo è uno dei primi risultati del grandioso progetto “Centrocittà Millenario”, con il quale Budapest intende realizzare sul Lungodanubio del IX distretto, sino ad oggi quartiere industriale, un moderno complesso di edifici multifunzionali destinati a trasformare quest’area in nuovo centro culturale e turistico della capitale. A tal proposito, la politica culturale che ispirerà le scelte degli eventi offrirà spazio sì a volti noti della scena artistica mondiale e nazionale, ma anche a numerosi talenti emergenti.

Nel cuore del Palazzo delle Arti si trova la prestigiosa Sala Nazionale dei Concerti, un ambiente dotato di tecnologie avanzatissime di allestimento acustico, che si inseriscono nell’estrema linearità formale dell’intero impianto strutturale e architettonico. Il Teatro Festival vanta una tecnologia del palcoscenico e del soffitto tra le più moderne del mondo e rende talmente adattabile lo spazio disponibile da renderlo adatto anche per sfilate di moda. Un elegante ristorante, bar e biblioteca fanno da contorno alla zona teatrale. Il Museo Ludwig è ubicato nella sezione del complesso che si affaccia sul Danubio. E’ questa l’area dedicata alle mostre, temporanee (al primo piano) e permanenti (secondo e terzo piano).

Rimanendo in tema di arte, la capitale ungherese si pregia di eredità mondiali non indifferenti, dal Castello di Buda al viale Andrássy. Proprio nel quartiere del Castello gli appassionanti di arte troveranno i musei da non perdere, mentre il viale Andrássy è la via radiale della città, fiancheggiata da palazzi fino al Kodály Körönd e da ville fino al Monumento al Millennio in Piazza degli Eroi. Questa piazza centrale ospita il Museo delle Belle Arti, dove è di scena fino al 20 marzo 2007 una mostra su Vincent Van Gogh, e il Palazzo delle Esposizioni, altre due perle del volto artistico e nobile della città.