C’è un luogo, in provincia di Como, che è stato definito “una bollicina d'aria in una lastra di vetro”, tanto per rendere l’idea della sua singolarità. E’ Campione d’Italia, un'enclave italiana situata sulle rive del lago di Lugano, a 60 chilometri da Milano, completamente circondata da territorio svizzero (per entrarvi dall'Italia, infatti, occorre il passaporto o la carta d'identità).  Centro di vacanze e di svaghi, primo fra tutti il celeberrimo Casinò, Campione si presenta oggi come una cittadina moderna, pur essendo uno dei più antichi centri abitati del Ceresio. In effetti di antico la città conserva solo qualche struttura in alcune delle piccole vie del centro, per il resto quello che si respira, oltre l’aria salubre e tonificante del lago di Lugano, è una dimensione internazionale arricchita dall’arte e dalla musica. Tra le espressioni artistiche campionesi, il Santuario della Madonna dei Ghirli merita particolare attenzione. E’ la più grande delle tre chiese antiche di Campione, è il simbolo del paese e si trova in splendida posizione, rivolta verso il lago, subito dopo l’arco che segna l’ingresso nel territorio campionese e preceduta da una imponente e scenografica scalinata.

In una cornice paesaggistica altamente suggestiva, arte e storia si coniugano con la raffinata mondanità e l’animazione notturna che trovano il proprio fulcro nel Casinò Municipale. Realizzato nel 1917 in pieno conflitto mondiale, rispondeva al segreto proposito di fare spionaggio sfruttando l'extraterritorialità e l'atmosfera per agganciare nelle sue sale sfavillanti di luci e di belle donne, personaggi dell'alta burocrazia statale. Due le facciate principali dell'edificio: una verso il lago e l'altra verso Lugano. Oggi il Casinò è diventato il fulcro della cultura e degli eventi mondani, sempre frequentato da Vip, intellettuali e star internazionali; qui si tengono sfilate di moda e concerti che vanno dalla musica leggera al jazz, al rock.

Con 73 anni di attività alle spalle, il Casinò comincia la sua giornata da mezzogiorno e va avanti fino alle 5.00 del mattino e addirittura fino alle 6.00 nei  weekend e prefestivi. A far passere il tempo agli avventori tra sorsi di champagne e puntate d’azzardo sono 350 slot machines, 52 tavoli e 11 giochi diversi (con una recente novità, il poker texano), nonché il Jackpot Club. Con l’imminente inaugurazione del "privé" il Casinò punta ad ampliare quell'élite di giocatori che ricercano sempre più un ambiente esclusivo e raffinato. Altro punto di forza del Casino è La Boule, un ristorante con splendida terrazza al lago dove si può gustare un’ottima cucina internazionale, accompagnata dalle note dei migliori pianisti e delle orchestre più famose. Nel Salone delle Feste, oltre a concerti e convegni, si tengono cene di gala con recital di star internazionali e spettacoli di gran prestigio.