I più famosi sono senz’altro quelli di Stonehenge: i megaliti che fanno parte del sito neolitico vicino ad Amesbury, nello Wiltshire, in Inghilterra. Ma le grosse pietre erette inglesi, allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio non sono gli unici misteri di questo tipo. Moltissimi ce ne sono in giro per il mondo, e non meno affascinanti e spettacolari. Basti pensare, ad esempio, ai sette cerchi perfetti e concentrici visibili solo dall’alto a San Vittore, quella che viene definita la nuova Stonehenge laziale, o alla bellissima isola di Malta, dove si trovano grandi templi megalitici che risalgono a mille anni prima di Stonehenge, circa tra il 3200 e il 2500 a.C.

DIECI MISTERI DI PIETRA, NON SOLO STONEHENGE: LE FOTO

Questi templi maltesi, dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, sono Gigantia, Hagar Qim, Menaidra, Scorba, Ta Hagrat e Tarscen. Presso il tempio megalitico di Menaidra, ogni 21 di giugno durante il solstizio d’estate, i primi raggi di sole dell’alba illuminano il bordo di una grande pietra posta a sinistra dell’ingresso centrale che collega la stanza di ingresso del tempio con la stanza interna.

Nello stesso istante, ad Hagar Qim, i raggi del sole attraversano un foro sulla parete del tempio, conosciuto come il buco dell’oracolo, proiettando all’interno un disco di luce che col passar dei minuti diventa prima una mezza luna e si allunga poi in un’ellisse fino a scomparire come inghiottito dal suolo. In questa occasione Heritage Malta, l'agenzia maltese per la cultura, consente l’ingresso ad un piccolissimo gruppo di persone permettendo di celebrare questo istante evocativo e spiritualmente suggestivo. I prossimi Open Day in programma sono previsti per il 7 giugno con ingressi e visite guidate gratuiti al Museo Nazionale di Belle Arti, al Museo Nazionale di Storia Naturale, al Museo Marittimo di Malta ed al Palazzo dell’inquisitore, mentre il 29 Giugno si potranno visitare liberamente le catacombe di San Paolo e i templi megalitici di Hagar Qim e Mnajdra.

Ad Hagar Qim sono state fatte interessanti scoperte come un altare colonnare decorato e diverse statuette raffiguranti una dea molto pingue, probabilmente raffigurazioni della Dea Madre, conservate ora al Museo Archeologica Nazionale di La Valletta. Il Tempio di Menaidra presenta uno schema piuttosto simile ad un ferro di cavallo e i due cerchi che lo compongono formano una specie di navata laterale continua, occupata da stanze con varia destinazione.

I templi di Gigantia, risalenti circa al 2800 a.C., rappresentano il gruppo più esteso tra tutti i Templi di Malta, mentre Scorba è uno dei complessi più completi presenti sull'isola: sebbene di piccole dimensioni, i suoi resti non sono stati praticamente mossi durante il periodo di scavo e la pianta si presenta quasi intatta. Ta' Hagrat è stato probabilmente costruito sopra un precedente villaggio, in quanto sono state rinvenute molti vasi e resti di ceramiche. I Templi Tarscen hanno la particolarità di raccogliere molti bassorilievi sui muri e sull'altare, le cui decorazioni raffigurano animali addomesticati.

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