LE VIE DELL’OLIO SU TURISMO.IT

Il Veneto è fortemente influenzato dalla presenza del Lago di Garda: la parte meridionale della regione ospita sulle sue sponde paesi come Garda, Peschiera del Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco e Malcesine che formano quella che è chiamata la Riviera degli Ulivi, cinquanta chilometri d’incanto famosi anche per la produzione di olio extravergine.

LA TRADIZIONE. Cultura, storia, tradizione: è quanto racchiude in se ogni bottiglia dell’olio del Garda, capace con le sue peculiarità di adattarsi a tutto tondo ai più variegati impieghi, incontrando tutte le culture e le tradizioni alimentari. La coltivazione della pianta dell’olivo ha origini antiche anche nella zona del Lago di Garda, come dimostrano testimonianze dell’epoca romana. Grazie alla conformazione territoriale e al particolare microclima mediterraneo, questa è la latitudine dove viene prodotto l’olio più a nord del mondo.

LA DENOMINAZIONE.
Per quel che riguarda la denominazione del Garda Dop della sponda veneta bisogna fare riferimento alla tipologia Garda Orientale, per distinguerlo dal Trentino e dal Bresciano.

LE CARATTERISTICHE. Si presenta con un colore verde da intenso a marcato con modeste variazioni della componente del giallo; l’odore è fruttato leggero e il sapore sapido, delicatamente fruttato di mandorla dolce. Il Garda Orientale Dop si distingue per la qualità: è infatti particolarmente pregiato e compare tra i migliori oli extravergine d'oliva italiani sia per la bassa percentuale di acidità libera, sia per la freschezza che si mantiene a lungo grazie all'alto tenore di clorofilla. La raccolta delle olive, prevalentemente della qualità casaliva (la cultivar tipica della sponda veronese del lago di Garda) deve avvenire non oltre il 15 gennaio, viene fatta a mano direttamente dalla pianta, con il conferimento al frantoio entro e non oltre 5 giorni dalla raccolta. Molitura e frangitura delle olive avvengono a freddo attraverso le macine.

IL TERRITORIO. La produzione dell'Olio del Garda orientale del Veneto comprende i terrazzamenti dei comuni della provincia veronese di Affi, Bardolino, Brenzone, Bussolengo, Caprino Veronese, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Costermano, Garda, Lazise, Malcesine, Pastrengo, Peschiera del Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Sommacampagna, Sona, Torri del Benaco, Valeggio.

LA PRODUZIONE. Viene prodotto da diversi oleifici dislocati tra i comuni appartenente alla Dop e distribuito direttamente dalle aziende in Italia, Europa e Stati Uniti. Nell'ultima campagna olearia si è attestata una produzione di 194. 118,69 kg di olio, di cui 101.844, 50 della Dop Orientale.

LA CULTURA. In un susseguirsi di insenature e di rive, di borghi e di castelli inseriti in un ambiente caratterizzato dalla presenza dell'olivo e di altre piante mediterranee, la Riviera degli Ulivi vede sfilare uno dopo l’altro incantevoli località: Malcesine con il superbo Castello Scaligero del XIII secolo; Brenzone e le sue numerose borgate; Torri del Benaco con Maderno; il borgo di Garda con i suoi palazzi rinascimentali; la medievale Bardolino, Lazise dalle antiche mura scaligere con le torri merlate e Peschiera del Garda, nota per la sua fortezza cinta da possenti bastioni, le alte mura e i fossati che la circondano.

LA CUCINA. Il Garda Orientale è ottimo per i condimenti a crudo, in particolar modo per il pesce di lago e di mare, ma si abbina molto bene anche alle verdure bollite ed arrosto, uova ed asparagi, pesci d' acqua dolce, cotti alla griglia o al vapore. E’ ideale su antipasti delicati di pesce di lago e di mare, carni bianche.

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