Il castello di Ototec è uno dei più suggestivi della Slovenia, merito dell'ambientazione da fiaba in cui gioca un ruolo di primo piano il fiume Krka, e della sua interessante storia che inizia nel 1252. Il castello fu ristrutturato alla fine del 1400 con impianto gotico e due secoli dopo trasformato in splendida residenza rinascimentale, per essere infine ristrutturato nel 1800 in stile romanico con pianta ad U, attorno al cortile interno, l'avanzato corpo di guardia e le mura quadrangolari dotate di torrette ai vertici e strette feritoie. Il suo salone, ora ristorante, ospita splendidi affreschi rinascimentali con scene di caccia. Da una ventina di anni viene utilizzato come albergo di charme, una ricercata isola di pace dove trascorrere un romantico weekend. Le 10 camere e 5 suite sono tutte arredate con mobili d'epoca e l'elegante ristorante offre una cucina raffinata, con in primo piano cacciagione e funghi, che si trovano in abbondanza nei boschi circostanti.

L'intimità di una natura rigogliosa scorre lungo il fiume Krka, con salici piangenti che fronteggiano le fattorie, oche e anatre a mollo, fiori di loto e piante palustri sulle rive dove beccheggiano aironi, folaghe, cigni, germani reali e fagiani, e in acqua tanti pesci, mecca di frotte di pescatori, sotto forma di salmoni, trote, temoli, lucci, carpe, cavedani e persici.

A scongiurare noia e solitudine, la discoteca, il casinò, il centro sportivo con campi da tennis anche coperti, palestra, saune e massaggi, che si trovano proprio lì a due passi. Sempre nei pressi del castello, se ne trova un altro con un centro ippico che organizza passeggiate ed escursioni a cavallo anche di più giorni. A 4 chilometri ci sono le terme di Smarjeske Toplice, con piscine termali e trattamenti benessere. Passeggiando nei boschi si possono scovare funghi di ogni tipo, numerose specie edule, tra cui porcini, finferli, chiodini e barboni da gustare poi a tavola. Ottimi i porcini e i finferli cresciuti sotto i faggi, nonché i barboni, quasi sconosciuti in Italia, da provare crudi sott'olio o in insalata oppure gratinati con burro e formaggio.

Nei dintorni non sono poche le località di interesse turistico: le terme di Dolenjske Toplice e la cittadina medevale di Novo Mesto; la certosa di Pleterje, l'unica certosa slovena ancora attiva sorta nel 1407, racchiusa da mura che dovevano proteggerla dalle incursioni dei Turchi, dove oggi i frati producono un'ottima grappa di pere; Kostanjevica, la più piccola e antica città della Slovenia sorta nel 1091 anch'essa su un'isola del fiume Krka, dichiarata in toto monumento nazionale; la vicina grotta omonima, con un percorso ipogeo di 300 metri; il vicino ex monastero di Santa Maria in Fontis, del 1234, che oggi ospita l'enoteca regionale, una galleria d'arte e sculture in legno all'aperto nel parco antistante.

Soggiorni presso il castello di Otocec, mezza pensione in doppia, costano da 75 euro, una settimana da 525, con l'offerta Aviomar, valida tutto l'anno. (Tel. 02/58 39 41, www.aviomar.it ).