Un itinerario alla scoperta della Mauritania può iniziare dalla capitale Nouakchott per svilupparsi verso nord camminando sempre sulla battigia, tra le onde dell’oceano, spettrali relitti di navi arenate e dune che si smorzano in mare, fino a raggiungere il parco nazionale del Banc d’Arguin, una serie di isolotti di sabbia dove si concentra un numero elevatissimo di uccelli e di mammiferi marini, da visitare su piccole barche anche per assistere alla tradizionale pesca compiuta dalla popolazione nera Imraghen con l’ausilio dei delfini.

Lasciato l’oceano si affronta il deserto seguendo per centinaia di chilometri la più incredibile delle strade ferrate, percorsa dal treno più lungo del mondo, duecento vagoni di minerale ferroso trainati da otto locomotive, con sosta a Ben Amera, un monolite alto 400 metri e secondo al mondo solo a quello australiano di Ayers Rock, fino a raggiungere la colossale miniera di ferro a cielo aperto di Zouerate, una delle maggiori al mondo.

Dopo le sabbie bianche di Aftassa, il labirinto roccioso di Barkane e le pitture preistoriche di El Meddahiiya, si arriva a Guelb el Richat, un cratere di 38 chilometri di diametro che costituisce uno dei maggiori enigmi geologici africani, e quindi ad Ouadane, oggi una città fantasma in pietra a secco su uno sperone, ma che tra il 1300 e il 1700 rappresentò uno dei più importanti nodi carovanieri del Sahara, con stretti rapporti commerciali con Marocco e Mali, distanti entrambi un mese di cammello. 

E’ poi la volta di Chinguetti, una delle sette città sante dell’Islam, sede nel Medioevo di una famosa università coranica e capitale culturale della Mauritania, del cui glorioso passato – oggi protetto dall’Unesco – restano gli edifici in pietra grezza tipici dell’architettura sahariana e preziose biblioteche con rari manoscritti.  Attraverso gli spettacolari canyon e le imponenti falesie del passo dell’Amogjiar si scende dall’altopiano e dopo un bagno nelle benefiche sorgenti termali della lussureggiante oasi di Terjit si rientra nella capitale.

Mauritania. Nel regno dei Mauri

Proposta di viaggio: gli operatori milanesi Drive Out Viaggi (tel. 02/48519445)  e I Viaggi di Maurizio Levi (tel. 02/34934528) propongono partenze settimanali individuali o di gruppo, minimo 4 persone, con voli di linea Royal Air Marocc da Milano e Roma via Casablanca fino al 27 aprile 2007,  pernottamenti in alberghi, campi tendati e tende, guide di lingua italiana, quote da 2.400 euro in pensione completa.  In Mauritania Drive Out e Viaggi Levi propongono anche altri itinerari di diversa durata.