Maiorca è tante cose insieme. Oltre ad essere l’isola più grande delle Baleari è un labirinto del sapore Mediterraneo, una ispirazione antica e costante per gli artisti, un punto di incontro tra culture, il lusso del divertimento cosmopolita della capitale Palma, la sorpresa dell’entroterra agreste. Per questo è una destinazione di forte richiamo, per questo chi ci va di solito ritorna più di una volta.

Ma soprattutto Maiorca è l’isola dai due volti, quello mondano e cosmopolita, e quello artistico bucolico, certamente meno conosciuto. Il primo aspetto è stranoto. L’isola dei famosi è celebre per le sue spiagge incantate, (ben 45 premiate con la Bandiera Blu nel 2003) che con i suoi 300 giorni di sole all’anno regala giornate incandescenti tra aperitivi e sfilate sulla riva del mare. L’accoglienza è quella dei cosidetti hotel stagionali, o da spiaggia, alberghi di lusso, location di sfilate di moda e set cinematografici. E’ questa la seduzione più chic di Maiorca per chi non si vuole fare mancare niente, nemmeno il gusto di bere un cocktail a bordo piscina insieme a qualche nome del cinema o dello spettacolo. Tra i più illustri clienti degli alberghi lussuosi dell’isola, Michael Douglas, Peter Ustinov, Bono degli U2 che venne sull’isola per un matrimonio, lo “007” Pierce Brosnan e, con uno sguardo al passato, Agata Christie, Ava Gardner e Errol Flynn. Per non parlare della Famiglia Reale Spagnola che sull’isola trascorre tutte le estati.

Ma c’è un’altra belle storia che il fascinoso mondo maiorchino racconta e lo fa più sottovoce. Dalle Mille e una notte ai versi pittorici di Mirò (che visse a Palma, lasciando un’enorme eredità trasformata oggi nella Fondazione Mirò di Palma) e dei tanti artisti per i quali il richiamo paesaggistico di Maiorca fu fatale. E’ questa “l’isola della calma”, dell’entroterra dalle dolci colline, villaggi, campi e mulini, e di quegli scenari naturalistici di cui molti pittori non poterono più fare a meno. Tra i più suggestivi, le gigantesche formazioni di pietra piegate dall’erosione del vento, che si vedono dal Mirador d’es Colomer, e soprattutto il tesoro dell’isola, la “regina”, gioiello paesaggistico Serra de Tramuntana con le cime che raggiungono più di 1400 metri d’altezza. Ogni paesaggio dell’isola ha creato una propria estetica, dalle terrazze di Tramuntana fino ai campi del Pla con i suoi imponenti muri di pietre a secco. Tra i più illustri personaggi innamoratisi dell’ambiente maiorchino, scrive un pagina di storia locale quello di Luis Salvador, arciduca di Asburgo-Lothering e Borbone, solitario viaggiatore instancabile che trovò la pace solo a Maiorca. Tanto l’amore per questa terra che cominciò ad acquistare terreni e possedimenti per preservare la bellezza del paesaggio. La villa che l’aristocratico fece costruire per l’amante maiorchina appartiene attualmente a Michael Douglas. Qui l’accoglienza è quella degli agriturismi, una recente “acquisizione” del turismo maiorchino, che offre un’altra visione di Maiorca e un altro modo di vivere l’isola.